Iil governatore all'inaugurazione di «Casa di re»: qui realizzeremo una nuova piazza Plebiscito «Piazza Carlo III sarà la piazza Plebiscito di Caserta: uno spazio fruibile completamente pedonalizzato». Perché oltre la Reggia, che ieri ha alzato il sipario sulla mostra-evento «Casa di Re», c'è anche la città che intorno alla Reggia è nata e vive. L'annuncio di Antonio Bassolino, a Caserta per l'inaugurazione della mostra, segue l'onda lunga della voglia di rompere il muro che separa il dentro e il fuori dei monumenti. Per questo la piazza che sta davanti alla Reggia smetterà di essere solcata dalle auto per diventare l'anello di congiuzione tra il Palazzo e la città. Per questo il Comune, ma anche la Provincia e la Regione - lo ha detto proprio a Caserta il ministro Urbani qualche giorno fa - presto creeranno con la Soprintendenza una fondazione di gestione del monumento. E per questo diventa particolarmente importante un altro annuncio che arriva a margine della cerimonia di inaugurazione dal direttore della Fondazione BancoNapoli Aldo Pace: «Siamo pronti a investire nel nuovo organismo di gestione: finanziare le attività culturali fa parte dei nostri compiti, e quando si tratta di questo territorio le nostre porte sono spalancate». Al tavolo allestito per la presentazione ci sono anche la soprintendente di Caserta Giovanna Petrenga e il collega di Napoli Stefano De Caro; Rosanna Ciuffi nella doppia veste di curatrice della mostra e consigliere regionale, l'assessore regionale ai Beni Culturali Marco di Lello, Filippo Zevi per Artificio Skira, l'altro grande partner della soprintendenza nell'operazione «Casa di Re», realizzata con fondi della Regione e in parte con l'aiuto della Provincia. Dopo i discorsi, la visita in anteprima, che precede il bagno di folla dell'appuntamento serale, quando in mille si riversano nei saloni reali. È una Reggia inedita, quella che si potrà visitare fino al 13 marzo orassimo. Duecento dipinti, provenienti da musei italiani e stranieri, da collezioni private e dai depositi del Palazzo, sono esposti nell'allestimento di impronta contemporanea. Sei le sezioni che raccontano un secolo di storia della Reggia nella sua dimensione di dimora di sovrani. Aperte al pubblico, per la prima volta, le retrostanze riallestite da Cherubino Gambardella, che ha curato il design della mostra. D'effetto la tavola da re apparecchiata con pezzi d'epoca mai esposti prima. Suggestivo il drappo di seta che indica dall'alto il cammino lungo le sale. «E alcune novità - promette la soprintendente - resteranno anche dopo la fine della mostra». La mostra allestita nel Palazzo vanvitelliano sarà visitabile fino a marzo.
Caserta, BancoNapolì nella gestione della Reggia
Il governatore Antonio Bassolino ha annunciato l'inaugurazione della mostra "Casa di Re" a Caserta, che si terrà nella Reggia di Caserta. La mostra sarà una piazza pedonalizzata, che unirà il Palazzo alla città. Il Comune, la Provincia e la Regione creeranno una fondazione di gestione del monumento. Il direttore della Fondazione BancoNapoli, Aldo Pace, ha annunciato di investire nel nuovo organismo di gestione. La mostra sarà visitabile fino al 13 marzo e sarà aperta al pubblico, con sezioni che raccontano la storia della Reggia. Le retrostanze riallestite saranno aperte al pubblico per la prima volta. La mostra sarà visitabile anche dopo la fine della mostra, con alcune novità.
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