Il consigliere provinciale del Pdl Ignazio Nicosia, che ha chiesto ripetutamente interventi per il sito archeologico di Kamarina, ha incontrato il direttore del museo archeologico Giovanni Distefano. Nicosia, dopo le denunce portate avanti da due anni a questa parte, circa lo stato di abbandono dell'importante sito, ha voluto verificare da vicino se e che cosa è cambiato. "So bene - afferma Nicosia in un comunicato stampa - che le competenze, per garantire un recupero del museo, attengono alla Regione e che chi detiene la gestione cerca, in tutti i modi, di recuperare i finanziamenti necessari per la salvaguardia del sito. A fronte del clamore suscitato dalla mia iniziale protesta, quando, tra l'altro, il 4 agosto del 2009 avevo inviato una nota a importanti personaggi politici nazionali e regionali che facevano capo a enti preposti alla tutela dei beni archeologici e culturali, mi sono posto il problema, a distanza di tempo, di comprendere che cosa fosse cambiato. E ho appurato che, grazie alla disponibilità del direttore Distefano che mi ha fatto compagnia lungo il percorso di visita, sono stati davvero compiuti passi da gigante. Tutta l'area dell'agora è adesso perfettamente fruibile. Lo stesso dicasi della zona interna che contiene interessanti reperti e che, fino a qualche anno fa, non era visitabile. Ma l'aspetto che sottolineo con maggiore piacere è il fatto di aver percepito, da parte del direttore, un grande entusiasmo, pur a fronte di notevoli difficoltà di ordine finanziario, per cercare di ristabilire, per quanto possibile, un assetto che possa risultare in qualche modo appetibile. Il rischio concreto, sino a qualche tempo fa, è che Kamarina, e lo avevo affermato con le debite proporzioni, potesse trasformarsi in una seconda Pompei. Con ciò danneggiando irrimediabilmente un retaggio del passato dalle grandi potenzialità attrattive. Così come è già in parte accaduto con le antiche vestigia delle mura di cinta erose dal mare". Il consigliere provinciale Ignazio Nicosia ha espresso la propria disponibilità a verificare se e quali aiuti di carattere finanziario potranno arrivare dagli enti competenti. "Mi sono rivolto sia alla Provincia regionale - aggiunge l'esponente del Pdl - quanto al Comune di Ragusa per appurare, seppur in periodi di grandi ristrettezze economiche, quali opportunità di investimento è possibile reperire per il museo archeologico di Kamarina. Non dispero dal poter riavviare un'azione che, in qualche modo, consenta, per il sito in questione, di poter recuperare il tempo perduto". 10072011
SICILIA - Kamarina Fruibile l'area dell'Agora
Il consigliere provinciale del Pdl Ignazio Nicosia ha incontrato il direttore del museo archeologico di Kamarina Giovanni Distefano per verificare lo stato del sito. Nicosia ha espresso la sua soddisfazione per i progressi fatti, in particolare per la fruibilità dell'area dell'agora e della zona interna con reperti interessanti. Ha anche sottolineato l'entusiasmo del direttore per cercare di ristabilire un assetto del museo. Nicosia ha espresso la sua disponibilità a verificare se e quali aiuti di carattere finanziario potranno arrivare dagli enti competenti per il museo. Ha anche richiesto informazioni sulla possibilità di investimento per il museo.
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