Dal condizionamento d'aria all'offerta "caffè", dalla copertura del chiostro all'impianto termico, dalla videosorveglianza ai laboratori, dalla valorizzazione dei percorsi per i visitatori agli spazi per bookshop oggi insufficienti, dalla manutenzione delle strutture all'allestimento di un lapidario per esporre i reperti in deposito. Un progetto di riqualificazione sta per prendere il via ai Musei Civici agli Eremitani che, con lo stanziamento di circa cinque milioni di euro grazie al contributo della Regione, della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e del Comune, si collocheranno tra i primi poli museali italiani ed europei. «Nonostante le ristrettezze del momento - spiega il sindaco Flavio Zanonato investiamo alcuni milioni di euro in un complesso museale importante come quello di Padova». «L'investimento punta anche a venire incontro alle esigenze culturali dei 60 milioni di visitatori annuali in Veneto», aggiunge il vicepresidente della Regione Veneto Marino Zorzato. «È un progetto ambizioso - conferma Antonio Finotti, presidente della Fondazione - per offrire servizi al passo con i tempi».E l'assessore comunale alla cultura Andrea Coladio aggiunge: «Non è solo uno slogan dire che la cultura crea economia, perché a Padova sarà una realtà a breve. L'attuale organizzazione del museo pensata negli anni '60-'70 presenta punti di forza e di debolezza, e questi ultimi vanno colmati». I Musei Civici hanno bisogno non solo di un nuovo look ma di una riqualificazione a 360 gradi per poter fare quel salto di qualità che trascinerebbe con sè anche la città. Gli amministratori l'hanno capito e hanno lavorato ad un progetto corposo e intelligente. Se nel chiostro minore verrà costruita una copertura in vetro per aumentare la fruizione dello spazio, che diventerà aggregativo e polifunzionale, nella parte degli orti, oggi una discarica, sarà realizzato un luogo ricreativo nel verde, dove il visitatore potrà fare una pausa, leggere, conversare, sedersi tra il materiale lapideo di antichissima data senza dover uscire dal museo. L'intervento sulle vecchie cantine recupererà invece uno spazio insolito, dedicato alla didattica, con possibilità di un'interfaccia informatica, e con la ricostruzione di una capanna protostorica e dei locali di una domus romana. «Sarà un centro coerente nell'accoglienza - conclude Colasio - adatto anche ai bambini». II via ai lavori tra circa sei mesi circa.
PADOVA - Musei, restauro da cinque milioni
Il Comune di Padova sta per iniziare un progetto di riqualificazione dei Musei Civici agli Eremitani, grazie a un investimento di circa cinque milioni di euro. Il progetto, finanziato dalla Regione, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e dal Comune, mira a migliorare l'offerta culturale e a aumentare la fruizione dei visitatori. Il progetto prevede la costruzione di una copertura in vetro nel chiostro minore, la creazione di un luogo ricreativo nel verde, la ricostruzione di una capanna protostorica e dei locali di una domus romana, e la realizzazione di un lapidario per esporre i reperti in deposito.
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