TRAFUGATI tra il 2007 e l'autunno del 2008 dall'archivio della Società delle Belle Arti-Circolo degli Artisti presso la Casa di Dante, in via Santa Margherita, 53 documenti, scritti e lettere autografe di pittori straordinari come i nostri' Macchiaioli Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Oscar Ghiglia, poi Luigi Mussini, Vincenzo Cabianca, Giovanni Segantini e il principale esponente della pittura metafisica Giorgio De Chirico, sono stati riconsegnate dai carabinieri all'archivio. Sono stati i militari del reparto operativo di Roma del Comando tutela patrimonio culturale del tenente colonnello Raffaele Mancino a ritrovarle (il 9 dicembre 2008) alla Casa d'Aste 'Bloomsbury Auctions', sede nella capitale, e a bloccarle un attimo prima che fossero messe in vendita al prezzo base d'asta, per ogni singolo «pezzo», di circa 4500 euro. La presenza alla Bloomsbury' del lotto di grandissimo valore storico, culturale e affettivo, soprattutto per gli appassionati d'arte, era stata segnalata ai carabinieri da una studiosa. Abbagliata certo dagli scritti e disegni da 'osteria' di artisti incommensurabili. Ma anche sospettosa circa la provenienza dei reperti. Aveva ragione. Sequestrati dall'Arma nell'ambito del procedimento penale avviato con le indagini, sottoposti a perizia dalla dottoressa Elisabetta Insabato (Archivio storico italiano), per comprovarne una volta di più l'autenticità e notevole importanza, i 53 manoscritti sono stati finalmente dissequestrati e quindi riconsegnati alla Società Belle Arti. Per celebrare l'avvenimento e considerato il 150 anniversario dell'Unità d'Italia e l'atteggiamento del mondo artistico e di questi artisti-personaggi per l'appunto durante il processo di unificazione nazionale è stata allestita una mostra, Patria nostra maestra nelle arti', che termina oggi. La mostra è stata organizzata dai nuovi presidente e vicepresidente della Società Gabriella Marchini e Mario Mirchioni i quali, subito dall'inizio del loro incarico, hanno dato il via all'operazione-inventario del ricchissimo archivio della Società, funestato prima dall'alluvione, quindi «da una consultazione lunga e selvaggia». Claudia Borgia è la curatrice dell'inventario, già ricostruito fmo agli anni Sessanta (la Società è stata fondata nel '43) e Monica Nocentini il funzionario della Soprintendenza Archivistica per la Toscana che segue l'intervento, finanziato dal ministero. DENUNCIATI per furto e ricettazione un trentenne fiorentino A.M. che collaborava con la soprintendenza, e un coetaneo aretino, B.T., suo presunto complice nel tentativo di piware i 53 scritti trafugati un po' alla volta nell'arco di alcuni mesi. Mentre uno dei due, incensurati, ha ammesso i pesanti addebiti, l'altro denunciato ha negato. Si attende adesso la decisione del giudice in ordine al loro rinvio a giudizio davanti al tribunale di Roma. «SONO DOCUMENTI che purtroppo, come molti altri, erano destinati a rimanere orfani», il commento della Soprintendente per i Beni Archivistici della Toscana, Diana Toccafondi. «C'è ha aggiunto un feticismo dei documenti, destinati a un mercato alimentato da personaggi che magari poco conoscono degli artisti, né studiano il contesto generale. In questo caso, ad esempio, il singolo pezzo può significare poco se non viene affiancato dal resto della corrispondenza intercorsa tra gli artisti stessi. Solo così la documentazione storica ha senso compiuto».
FIRENZE - Recuperato tesoro di manoscritti rubato alla Casa di Dante. Firenze: lettere dei Macchiaioli e di De Chirico stavano andando all'asta
53 documenti, scritti e lettere autografe di pittori straordinari come i Macchiaioli e Giorgio De Chirico, sono stati riconsegnati alla Società delle Belle Arti-Circolo degli Artisti dopo essere stati sequestrati dai carabinieri. I documenti erano stati denunciati per furto e ricettazione e sono stati sottoposti a perizia per comprovarne l'autenticità. La mostra "Patria nostra maestra nelle arti" è stata allestita per celebrare l'avvenimento e per ricordare l'importanza di questi documenti. Due persone sono state denunciate per furto e ricettazione e si attende la decisione del giudice in ordine al loro rinvio a giudizio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo