Crolla la condotta borbonica rallentati i lavori di via Ponte Interventi a tempo di record, oggi riapre la strada. I punti più sensibili sono quelli della zona più antica È passata, proprio in puro senso eduardiano, la nottata, e via Ponte che attraversa Sala e fa da collegamento tra la città e il caiatino passando per San Leucio e Vaccheria, transitabile già da questa mattina, con l'asfalto rifatto nonostante uno sgambetto dell'ultimo minuto. Che è stato il solito sprofondamento di un tratto fognario, là dove la strada diventa un trivio con via Cupa che scende verso Ercole. I lavori avviati la mattina del 2 maggio, quindi, già nel pomeriggio erano stati interrotti, dopo che l'intera arteria era stata graffiata per la rimozione di quel che restava dell'asfalto, tutto fossi, e che ne faceva una delle strade più disastrate del perimetro urbano. «Lavori a tempo di record dice l'architetto Carmine Nocera dell'impresa che li sta conducendo ; nonostante l'intoppo dello sprofondamento e della pioggia caduta per tutta la notte. La rete fognaria di questa zona è ancora quella dei Borbone, come per buona parte della città. Un manufatto archeologico, di tufo e malta che l'acqua in oltre due secoli ha eroso. In qualche zona ancora tiene e si può intervenire con un sistema di incapsulamento in tubature di cemento, ma in altre, come a Sala, si dovrebbe rifare l'intero condotto. Ma fin quando resiste e fin quando si può intervenire con qualche rappezzo, come in questo caso, l'operazione può essere rimandata». LA RETE FOGNARIA - In via Ponte aveva ceduto il tratto sottostante il tombino ove confluiscono le correnti fognarie da San Leucio e dal ponte del parco reale che poi si incanalano a valle verso la Cupa d'Ercole. Si è intervenuto con calcestruzzo di rinforzo anche sulle pareti tufacee per un'azione anche impermeabilizzante. Quali i punti più sensibili della rete fognaria in città? «Quelli della zona più antica dice l'architetto Nocera e cioè quella a ridosso della Reggia, nelle vie Ferrante, Maielli e Sant'Agostino e per il tratto di via Mazzini che le taglia. Questa è ingegneria idraulica di pura matrice vanvitelliana. Anche nel tratto di via San Carlo che affaccia in piazza Vescovado ci sono di queste condotte. La rete andrebbe monitorata per subordinare i lavori in superficie alle condizioni dell'immediato sottosuolo». Nella giornata di oggi, mercoledì, quindi, torna alla normalità la circolazione a monte e a valle di via Ponte senza percorsi su strade alternative non proprio da circonvallazione. I lavori di rifacimento delle strade interessano, al momento, anche viale Ellittico e la circonvallazione da San Leucio a Casagiove, anche questa tra le più accidentate. Franco Tontoli