I fondi: dalla Regione 400 mila per l'area archeologica La necropoli etrusca di Cerveteri, che in questi giorni festeggia il sesto anno dalla proclamazione di Patrimonio Mondiale dell'Umanità, vive un periodo di alti e bassi. Il turismo, in effetti, soffre quella che è la crisi generale, con scarsi fondi per promuovere il sito nelle grandi fiere internazionali. Nonostante tutto, però, il flusso di visitatori non ha avuto delle ripercussioni pesanti, anche se a dire la verità con il porto crocieristico di Civitavecchia a pochi chilometri, ci si aspettava maggiore affluenza da parte di stranieri. Che non mancano chiaramente, ma che sono una minima parte, forse riduttiva, rispetto a quelle che potevano essere le previsioni. «Il calo di presenze non si sente molto - afferma l'assessore al turismo Mimmo Grassetti - il turismo individuale, certamente, si conferma come una decina di anni fa. Mentre per le scolaresche abbiamo ricevuto un numero inferiore rispetto agli anni passati. Su questo dato, in effetti, c'è da lavorare dal momento che sono diminuiti gli introiti». In arrivo da parte della Regione Lazio un finanziamento pari a 400 mila euro, il cui utilizzo sarà destinato alla realizzazione dell'area accoglienza. L'obiettivo è rendere l'area archeologica più accogliente. Saranno realizzati punto ristoro, bagni, centro di accoglienza, indispensabili per la crescita del turismo. «Si, in effetti servono come il pane. E' un'attrattiva in più per il turista - continua Grassetti - presto saranno costruiti, ed è forse la mancanza di una struttura adeguata che scoraggia i visitatori. In questi giorni stiamo, peraltro, ripulendo la zona della necropoli e in visita abbiamo degli archeologi dell' Azerbaigian, rimasti colpiti dalla fascino delle tombe».
LAZIO - Non attrae più come una volta. Cerveteri corre ai ripari. Punti ristoro e servizi par rinnovare la Necropoli
La necropoli etrusca di Cerveteri, Patrimonio Mondiale dell'Umanità, sta vivendo un periodo di alti e bassi a causa della crisi del turismo. Nonostante ciò, il flusso di visitatori non è stato pesantemente impattato. Il turismo individuale si è confermato stabile, mentre le scolaresche hanno registrato un calo di presenze. La Regione Lazio ha destinato 400 mila euro per la realizzazione dell'area accoglienza, con l'obiettivo di rendere l'area più accogliente con la costruzione di punti ristoro, bagni e un centro di accoglienza. Questo sarà un'attrattiva per i turisti e una risposta alla mancanza di una struttura adeguata.
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