il villaggio turistico kala dei normanni nel 2009 A rischio l'attività turistico- ricettiva nel villaggio turistico "Kala dei Normanni" a Marina di San Marco a Calatabiano. È di pochi giorni la notizia che il responsabile dello Sportello unico attività produttive del Comune, Pancrazio Petralia, ha avviato, come prevede la legge, un procedimento di revoca del provvedimento autorizzatorio rilasciato al Villaggio "Kala dei Normanni" per l'esercizio dell'attività turistica- ricettiva, in assenza delle prescritte autorizzazioni comunali di agibilità e di autorizzazione allo scarico dei reflui. Un provvedimento annunciato, notificato al legale rappresentante della società Mondotondo (con sede a Milano), che gestisce la struttura turistica e al direttore del villaggio in questione, dopo il verbale di accertamento eseguito lo scorso giugno dal comando di Polizia municipale, dal quale si rilevava che presso il villaggio turistico "Kala dei Normanni", veniva esercitata l'attività turistica ricettiva in assenza delle necessarie autorizzazioni, elevando un verbale di 154 euro per la mancata agibilità. Lo stesso sindaco Antonio Petralia, pochi giorni fa, in una nota trasmessa al responsabile del Sportello unico attività produttive del Comune, rilevava la mancanza delle attività di autocontrollo dei reflui da parte del responsabile dello scarico, secondo la cadenza e le modalità di cui all'autorizzazione allo scarico del 4 giugno del 2010. Con l'avvio del procedimento di divieto di prosecuzione dell'attività turistico-ricettiva presso il villaggio, il Comune ha assegnato 15 giorni (dalla ricezione della presente comunicazione) alla società per adeguarsi alla normativa vigente, eseguendo ogni intervento necessario e munendosi della necessaria documentazione per l'autorizzazione comunale di agibilità per la struttura ricettiva nonché l'autorizzazione allo scarico delle acque reflue prodotte dall'insediamento. Dal canto suo la società sembra che già da mesi abbia prodotto la necessaria documentazione presso l'ufficio tecnico comunale, restando in attesa del parere della Sovrintendenza e dell'Usl, che solo di recente sarebbero stati trasmessi. Salvatore Zappulla 09072011