Acireale. La storia dell'ecomostro nell'avvio di Timpaviva È l'ecomostro, ciò che resta di una struttura alberghiera i cui lavori vennero sospesi nel 1989, l'argomento del convegno di apertura della terza edizione di «Timpaviva», manifestazione promossa dall'associazione «Barock», presieduta da Tiffany Greco. Il giornalista Gaetano Rizzo ha compiuto un excursus storico della vicenda, partendo dall'analisi del contesto politico e sociale dell'epoca in cui il progetto «Aloha mare» - questo il nome autentico dell'ecomostro - venne lanciato da Pietro Foti, scomparso prematuramente nel 2008. «I lavori per la costruzione dell'albergo - ha spiegato Gaetano Rizzo - cominciarono nel 1975, sulla scorta di una serie di autorizzazioni rilasciate da Comune, Soprintendenza e Genio civile, mai revocate». Ad aprile del 1989, però, un'ordinanza del sindaco fermò tali lavori, e ad oggi, del progetto originario, resta solo uno «scheletro» che deturpa il costone lavico della Timpa. Nella sua analisi, il giornalista si è soffermato sulle faide politiche interne alla Democrazia Cristiana dell'epoca, partito del quale Foti era esponente, che, secondo Rizzo, incisero in maniera determinante ai fini del blocco dei lavori (una ripicca, per il relatore), rispetto al quale ancora è pendente un giudizio dinanzi al Consiglio di giustizia amministrativa. «Timpaviva» proseguirà oggi, inizio alle 21, con i concerti di Cesare Basile, Anna Balestrieri e Black eyed dog; domani sarà la volta dei gruppi Mechanical butterfly, Lotus, Cat claws, Marcello e il mio amico Tommaso. Nella foto di Consoli, da sin., Marco Emmanuele, Gaetano Rizzo e Tiffany Greco Simona G. Zappalà Aci S. Antonio. Dipendenti comunali in pensione Nei giorni scorsi sono stati collocati in pensione due dipendenti comunali molto noti in paese, Milla Chiarenza, ufficiale di stato civile che ha maturato 33 anni di servizio, e Francesco Luppino, in forza all'ente per 37 anni, prima come vigile urbano, poi come responsabile dell'Ufficio commercio. Per salutare i due ex dipendenti è stata organizzata una cerimonia di commiato nel cortile di Palazzo Cantarella, alla quale hanno tanti colleghi nonché vecchi e nuovi amministratori comunali. Commossi ed emozionati, i due hanno voluto ringraziare gli ex colleghi per il cammino professionale comune. E' toccato, invece, al sindaco Pippo Cutuli e al presidente del Consiglio comunale, Nuccio Raneri, ringraziare Chiarenza e Luppino «per il lavoro svolto negli anni con grande impegno, dedizione e professionalità». Davide Quattrocchi 09072011