Il sottosegretario Francesco Giro pesantemente attaccato dalle rivelazioni del sito Dagospia per la Domus Aurea: «Ma in quell'articolo non c'è scritto nulla. Luciano Marchetti è stato nominato commissario quando ancora era ministro Francesco Rutelli, poi noi lo abbiamo incaricato per il terremoto dell'Abruzzo e riconfermato per Roma. Ai tempi di Rutelli se ne occupava il sottosegretario Andrea Marcucco. Però si parla di costi lievitati, 18 milioni spesi quasi inutilmente, tre ascensori faraonici; ha letto? «Io ho partecipato a una sola riunione. E' stato deciso di intervenire dall'alto; le valutazioni spettano ai comitati tecnico-scientifici: poi, alla luce delle loro indicazioni l'autorità politica compirà le scelte. I fondi: finora sono stati erogati 8,6 milioni, impegnati 3,3 e pagati 1,9; ne serviranno almeno 45, e magari di più: dovremo cercarli; forse, useremo i proventi dell'aumento delle accise sui carburanti». Il sottosegretario Francesco Giro replica alle accuse di Dagospia ttGli ascensori nella Domus? Non ne so proprio nulla» Come mai un incremento così pronunciato? «Perché lavorando là sotto si è capito come il monumento è malmesso. La situazione è più grave del previsto. Tutto ciò che è stato scritto, appartiene alla valorizzazione della Domus, e vedremo come realizzarla al momento opportuno; e a progetti anche vecchi e sorpassati. Ascensori? Io non so nulla». Ma questi progetti lei li ha visti? «A una riunione, l'unica cui sono intervenuto, ho potuto dare un'occhiata a un rende-ring. Ma lo ripeto: dopo, tutto è cambiato. Il commissario Marchetti mi dice che lui, a volte, ha perfino paura a far entrare i funzionari nella Domus, tanto elevati sono gli attuali rischi. Mi sembra che sia abbastanza rivoluzionaria l'idea di provvedere a un consolidamento compiendo un vero e proprio scavo». Allora non si sente chiamato in causa da Dagospia? «Lo ripeto: è un articolo che non dice nulla e che mi pare denunci anche scarsa conoscenza; parla d'una situazione che da tempo è ormai mutata. Io non adotto la politica degli annunci: riferisco solo quello che mi dicono i tecnici. E so, adesso, che questi mesi sono trascorsi per parecchi interventi d'emergenza: più di quanti si pensasse; e che tutta la situazione si è rivelata assai più complessa. E in più, il luogo è tanto eccezionale che richiede tutte le cautele possibili».
ROMA - Giro: la situazione è grave monumento malmesso Mi attaccano sul web ma senza dire nulla di serio
Il sottosegretario Francesco Giro risponde alle accuse del sito Dagospia per la gestione della Domus Aurea. Giro afferma di non sapere nulla sugli ascensori e di non aver partecipato a una riunione in cui sarebbero stati discusse le loro installazioni. Il commissario Luciano Marchetti ha espresso preoccupazioni sulla situazione della Domus, che richiede cautele speciali. Giro afferma di riferire solo informazioni ricevute dai tecnici e di non adottare la politica degli annunci. Le spese per la Domus sono state elevate, con 18 milioni spesi in tre ascensori, ma Giro sostiene che la situazione è più grave del previsto e che si stanno lavorando per trovare fondi aggiuntivi.
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