Bizzarri critica la proposta degli ambientalisti: «Demagogia spicciola» E difende le Bandite di Scarlino definendole come un'eccellenza «Lo sbancamento in corso avviene nel massimo rispetto» SCARLINO. No categorico a un Parco della Maremma da Capalbio a Piombino. E' la ferma posizione del sindaco di Scarlino, Maurizio Bizzarri, che interviene dopo le critiche sulle Bandite di Scarlino: «Sono un'eccellenza». Parla come presidente delle Bandite: «Fuorviante e distorta, solo demagogia spicciola» tuona Bizzarri, che respinge le accuse di scempio mosse da Maremma Viva e Sentinella della Maremma. Le critiche muovono in direzione degli sbancamenti e dei tagli selvaggi alla vegetazione. Ma l'intervento delle due associazioni parte con un progetto: «Quello di ampliare il Parco Regionale della Maremma da Capalbio fino a Piombino, per "tutelare e conservare la natura e la vita delle comunità locali"», spiega Bizzarri, che a questo proposito esprime il suo «totale e forte dissenso». Il sindaco parla di un tentativo volto a "ingessare" il territorio a scapito dei cittadini. «In Italia - dice - ci troviamo già di fronte ad una giungla di leggi e leggine, vincoli, Sovrintendenze, che ostacolano e rendono complessa la gestione quotidiana dei territori, tendendo anche a togliere funzioni ai Comuni, istituzione più vicina ai cittadini, in grado di percepirne e rispondere alle loro esigenze». Progetti a parte, comunque, le due associazioni hanno parlato di gravi problemi all'interno delle Bandite, sui quali sta anche lavorando la Forestale. Uno di questi, sollevato nella denuncia dei movimenti, riguarda lo "sbacamento", dovuto all'allargamento della strada che attraversa l'area. «La strada oggetto di manutenzione (già realizzata negli anni'60), fa parte di un'area naturale di interesse locale Anpil ed oasi faunistica provinciale - dice Bizzarri - ed è oggetto di massima attenzione sia per la tutela dell'ambiente che per la sicurezza delle persone. Per questo motivo è stato deciso di fare manutenzione a quella strada, al fine di permetterne l'utilizzo ai turistivisitatori e ai mezzi di soccorso (Cri, antincendio ed altri)». Detto questo, poi, Bizzarri, attacca. «Le Bandite di Scarlino sono vivissime e non hanno alcun bisogno di sentinelle (riferito alle due associazioni, ndc). il personale specializzato lavora quotidianamente alla manutenzione del patrimonio agroforestale», a cui si aggiunge «il servizio antincendio su tutto il territorio in estate, nonché il recupero degli immobili di Santa Lucia e della Porcareccia destinati a centro studi per la fauna selvatica». Riguardo all'indagine, poi, il sindaco rimane «fiducioso sulle decisioni che saranno prese dalla Forestale», confermando «che l'interesse prioritario dell'amministrazione è quello di tutelare, conservare, valorizzare e consentire la fruizione del nostro amato territorio maremmano». (a.f.)
TOSCANA - No al Parco da Capalbio a Piombino
Il sindaco di Scarlino, Maurizio Bizzarri, ha risposto alle critiche mosse dalle associazioni Maremma Viva e Sentinella della Maremma, che hanno denunciato lo sbacamento in corso all'interno delle Bandite di Scarlino. Bizzarri ha definito le critiche come "demagogia spicciola" e ha difeso le Bandite, definendole come un'eccellenza. Ha anche espresso il suo dissenso per l'ampliamento del Parco Regionale della Maremma da Capalbio a Piombino, che considera un tentativo di "ingessare" il territorio a scapito dei cittadini.
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