Il circolo nautico occupava abusivamente suoli pubblici Scoperti anche un manufatto fuorilegge Indagini sulla gestione Scatta il sequestro per lo storico circolo Rari Nantes di via Partenope: occupava senza licenza suoli pubblici. Da quanto hanno appurato gli agenti della polizia municipale, infatti, da circa quattro anni il circolo si estendeva su unarea demaniale senza averne titolo. La licenza di concessione risulta scaduta e dietro il mancato rinnovo ci sarebbe un problema di abusi edilizi commessi in una zona che, tra laltro, è sottoposta a rigidi vincoli storici e paesaggistici. Ad eseguire il blitz gli uomini del capitano Gabriele Salomone della polizia giudiziaria della Procura su mandato del procuratore aggiunto Aldo De Chiara e del sostituto Federico Bisceglia. Gli agenti hanno apposto i sigilli allo storico circolo che, di fatto, è stato chiuso. È stato concesso soltanto il temporaneo accesso alla cucina del ristorante per custodire e rimuovere il cibo. Alla base del provvedimento, oltre alloccupazione illegittima perché senza titoli dellarea demaniale, anche altri abusi edilizi che sarebbero stati commessi, rendendo inutili gli interventi effettuati per risanare le precedenti irregolarità, come labbattimento di un manufatto che era stato eretto per farne un deposito. In particolare gli agenti della municipale hanno scoperto che era stata realizzata anche una struttura composta da tende mobili sotto alle quali era stato realizzato un bancone da bar. Il tutto, sempre secondo quando appurato dalla polizia municipale, senza i permessi necessari. Permessi da richiedere alle soprintendenze, ma che difficilmente sarebbero stati concessi visto lo "status" di occupante abusivo (la licenza viene rilasciata dalla Autorità portuale). Il blitz della polizia municipale è scattato martedì mattina, quando, complice il maltempo, non cerano molti ospiti ad affollare il circolo di via Partenope dotato di discesa privata a mare, bar, ristorante e area relax. Dopo i controlli e dopo aver verificato con lAutorità portuale la mancanza delle licenze di concessione demaniale, gli agenti hanno apposto i sigilli allo storico circolo fondato nel 1905. Lindagine è ancora allinizio e gli inquirenti, per appurare le eventuali responsabilità, si stanno concentrando su chi ha guidato la Rari Nantes negli ultimi anni. Dal presidente attuale a quelli precedenti. Il circolo negli ultimi tempi oltre alle normali attività che si svolgevano di giorno è diventato anche un luogo di ritrovo per feste e ricevimenti serali. Se verrà confermata limpossibilità di rinnovare la concessione demaniale a causa degli abusi edilizi commessi, larea potrebbe essere assegnata di nuovo attraverso un bando pubblico. Bando che sarebbe aperto a tutte le imprese che ne dovessero fare richiesta.