Priolo. Polemica tra l'Amministrazione comunale e la Soprintendenza Dialogo tra sordi, interventi sporadici e non coordinati. E i cancelli restano chiusi. Si ripropone l'antica querelle, poi risolta, del teatro greco e dei Santoni di Palazzolo Priolo. L'annosa questione, oggi risolta, della fruibilità del teatro greco di Palazzolo, che rimaneva chiuso e negato ai turisti che volevano visitarlo, si sta ripetendo per il sito di Thapsos. Almeno nella vicenda palazzolese tutto era addebitato alla carenza di personale della Sovrintendenza ai Beni culturali di Siracusa, ma nel caso di Thapsos si è venuta a determinare una contrapposizione tra l'amministrazione del sindaco Antonello Rizza, in particolare, l'assessore comunale alla Cultura Felice Pepe e la responsabile del sito archeologico Maria Amalia Mastelloni. Una questione che, magari, con una certa buona volontà si sarebbe potuta risolvere con la partecipazione della stessa Mastelloni a una seduta di Consiglio comunale, che si è svolta di recente e che aveva all'ordine del giorno l'approvazione di una mozione che riguardava la mancata fruizione del sito. In quel frangente si sarebbe potuto chiarire i motivi di questa vicenda e cercare i rimedi. Invece si è preferito non fare intervenire la Mastelloni e tutto è rimasto come prima: cancello sbarrato e impossibilità di visitare il sito di Thapsos. Da parte della Mastelloni viene ribadito che «non ha niente da chiarire su questa vicenda in quanto ha più volte scritto al sindaco di Priolo i motivi che hanno determinato la mancata fruizione dell'importante sito archeologico. E così non si riesce a capire da che parte stia la ragione, anche perché, come sostiene Felice Pepe, proprio lo scorso anno, l'amministrazione comunale, insieme a dei privati, ha fatto effettuare interventi per 30 mila euro per rendere fruibile il sito, tant'è che esso era stato inserito nel progetto «In volo su Priolo». Un progetto, questo, che prevedeva la visita delle scolaresche in tutti i siti più interessanti, sia industriali che archeologici di Priolo. E così, mentre l'assessore Pepe sostiene che tutto è a posto, la responsabile del sito sostiene che così non è. E nei giorni scorsi una comitiva di visitatori provenienti da Mestre, venuta a Siracusa per assistere al concerto di Bocelli, voleva visitare anche il sito di Thapsos, ma ha trovato il cancello chiuso. In questo modo non si può andare avanti. Se la responsabile del sito ha buone ragioni per impedire, magari per mancanza di sicurezza, la fruizione del sito, allora il sindaco Antonello Rizza risponda alle richieste, fatte per iscritto, di Maria Amalia Mastelloni e, una volta per tutte, si risolva questo caso, in cui fra due «litiganti» vanno di mezzo i visitatori che trovano il cancello di Taphsos chiuso. Intanto, come ha fatto rilevare Felice Pepe, si è in attesa di una risposta da parte dell'assessorato regionale ai Beni culturali, a cui è stata inviata la mozione votata dalla maggioranza del Consiglio comunale. Paolo Mangiafico 06072011