Ancora scontri e polemiche sul futuro dei rifiuti nel Lazio dopo la chiusura della discarica di Malagrotta, prevista dalla Regione tra 6 mesi. Di certo nessuno vuole discariche e inceneritori vicino casa. Ma il progetto che scatena roventi critiche dal centrosinistra e dai comitati di cittadini residenti nell'area di Fiumicino è quello di realizzare una mini discarica nella zona di «Pizzo del Prete-Le Macchiozze, area a vocazione agricola che ospita molti allevamenti e agriturismi. Commentando l'intervista alla presidente della Regione Renata Polverini sul tema rifiuti pubblicata ieri dal Corriere della Sera, Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera, chiede il sostegno di tutto il centrodestra «e delle forze più responsabili dell'opposizione e aggiunge: «Quella tracciata in Regione è l'unica strada seria che supera una eredità del tutto negativa lasciata dalla sinistra e che evita a Roma di trovarsi in difficoltà certo non identiche, ma pericolosamente vicine a quelle di Napoli». E ieri Francesco Giro, sottosegretario ai Beni culturali, è andato a visionare la zona di Fiumicino che dovrebbe ospitare la mini discarica: «Questa è un'area priva di vincoli paesaggistici precisa al termine dell'ispezione e quindi potrebbe ospitare il sito. Del resto ha ragione la presidente Polverini sulla necessità di risolvere presto il problema, ma temo che non sarà facile convincere allevatori, agricoltori e residenti». Dall'opposizione, però, i consiglieri regionali di Sinistra ecologia e libertà (Sel), Luigi Nieri e Filiberto Zaratti smentiscono Giro: Si tratta di un paesaggio agrario di rilevante valore, così come classificato dal Piano territoriale paesaggistico regionale (Ptpr), la cui disciplina di tutela esclude la possibilità di realizzare discariche». «E scellerata l'ipotesi di realizzare lì una discarica e un inceneritore - aggiungono Nieri e Zaratti perché si rischia di danneggiare irrimediabilmente un'intera area oggi dedicata all'agricoltura biologica con la conseguente perdita di centinaia di posti di lavoro». Inoltre Italo Arcuri, vicesindaco del Comune di Riano, altro Comune individuato dalla Regione tra i 7 siti idonei ad accogliere le mini discariche, si dice «pronto a fare le barricate per difendere la salute dei cittadini». L'argomento rifiuti è al centro di un convegno organizzato oggi dall'Udc che si intitola «Quale futuro per Fiumicino?»: alle 18.30 nell'hotel Mach 2 in via Portuense Luciano Ciocchetti e molti politici si confrontano con i cittadini su questo delicato tema.
ROMA - Fiumicino, scontro sui vincoli. Nieri e Zaratti (Sel): La zona è tutelata, impossibile fare la discarica
La Regione Lazio ha previsto la chiusura della discarica di Malagrotta tra 6 mesi. Il progetto di realizzare una mini discarica nella zona di Pizzo del Prete-Le Macchiozze, a vocazione agricola, è stato criticato dal centrosinistra e dai comitati di cittadini residenti. La presidente della Regione Renata Polverini ha sottolineato la necessità di risolvere presto il problema dei rifiuti. Il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro ha visitato la zona di Fiumicino che dovrebbe ospitare la mini discarica e ha affermato che è un'area priva di vincoli paesaggistici.
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