Il 5 per mille aiuta anche la cultura. Dal 2012, infatti, tra le finalità alle quali potrà essere destinata, a scelta del contribuente, una quota pari al 5 per mille dell'Irpef ci sarà pure il finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici. E quanto prevede la manovra correttiva del governo. Attualmente il 5 per mille può essere devoluto in favore di quattro macrocategorie di soggetti: il terzo settore (enti del volontariato, onlus, associazione di promozione sociale iscritte negli appositi registri, associazioni e fondazioni riconosciute), enti di ricerca scientifica e dell'università, enti della ricerca sanitaria e associazioni sportive dilettantistiche. Inoltre, è possibile destinare il 5 per mille a sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente. A decorrere dal 2012, i contribuenti potranno invece indirizzare il proprio aiuto anche agli enti culturali. Sarà un dpcm a stabilire le modalità di richiesta, le liste dei soggetti ammessi al riparto e le modalità di attribuzione delle somme.