San Bartolomeo, appuntamento il 14 luglio Mobilitati i residenti contrari alla struttura sotterranea È stata fissata per giovedì prossimo la conferenza dei servizi che si occuperà del nuovo parcheggio che dovrebbe sorgere nei pressi di piazza San Bartolomeo, sotto l'area a verde utilizzata come campo sportivo del quartiere, proprietà della Curia vescovile. Alla conferenza dei servizi parteciperanno tutti gli enti competenti a dire la loro sull'intervento, che prevede di realizzare 360 posti auto sotterranei. Vale a dire Provincia, vigili del fuoco, Soprintendenza ai beni architettonici, Asl 3, Agenzia protezione ambientale, amministrazione comunale, oltre ovviamente ai progettisti Marco Matteini, Alessandro Suppressa e Riccardo Guidi. La conferenza, comunque, sarà solo preliminare: non dovrà, cioè, partorire un via libera tecnico al progetto ma solo iniziare l'esame del progetto e fissare un termine - entro tre mesi - per l'adozione della decisione conclusiva. Sul tavolo della conferenza ci saranno anche i problemi sollevati tre settimane fa da una parte dei residenti della zona. Tre, in particolare, i problemi, sollevati anche nel corso di un incontro con il sindaco Berti e l'assessore all'urbanistica Ginanni. Il primo riguarda il traffico che la nuova struttura, una volta in funzione, finirebbe con l'attrarre, andando a gravare su strade di piccole dimensioni come via del Pantano e via dei Baroni. Il secondo riguarda i disagi che attendono i residenti, con l'inevitabile viavai dei camion per portare via la terra che andrà scavata per realizzare il parcheggio interrato. Terzo punto, i possibili problemi idrogeologici in una zona in cui la falda acquifera è a poca distanza dalla superficie. Su quest'ultimo punto, in realtà, sono già state effettuate delle verifiche che avrebbero dato risultati positivi. Sugli altri punti la conferenza dei servizi potrà cominciare ad individuare soluzioni. L'assessore Ginanni ha assicurato che - una volta conosciuto nei dettagli il progetto - anche il Comune si metterà a studiare come modificare la viabilità della zona per creare meno problemi possibile. I temi sul tappeto saranno poi oggetto di una nuova assemblea con i residenti, da convocare entro breve tempo. Il parcheggio sarà realizzato da una società campana, la Napoletana Parcheggi, che gestisce strutture simili in diverse città italiane. E nel frattempo i residenti contrari al parcheggio non se ne stanno con le mani in mano. In un volantino distribuito in centro annunciano per giovedì 14 luglio una assemblea cittadina cui dovrebbero partecipare «tutti i residenti e tutti coloro che hanno a cuore la salvaguardia del centro storico di Pistoia». La parola d'ordine dell'iniziativa è «Il parcheggio sotterraneo non s'ha da fare». L'opera viene bollata come «sciagurata» e «inutile» e i residenti si pongono come obiettivo quello di convincere il Comune delle loro ragioni, nei 5-6 mesi che stimano necessari perché l'intervento ottenga tutti i via libera necessari.