Sopralluogo di Alemanno e dellassessore Aurigemma. Allarme sui fondi ministeriali Un sopralluogo sul cantiere della metro C per verificare il completamento dello scavo delle due gallerie sulla tratta Giardinetti-San Giovanni. Dove però le talpe, in fondo a 19 chilometri di lavori, saranno costrette a fermarsi per circa due anni. Ad effettuarlo, il sindaco Alemanno scortato dallassessore alla Mobilità Aurigemma, oltre che dai vertici di Roma Metropolitane Ascarelli e Bortoli. Il primo cittadino, senza far mai cenno alle decine di procedure di licenziamento già avviate, ha sottolineato lo «sforzo fatto dallamministrazione per reperire i finanziamenti mancanti» e «le difficoltà legate allo scavo archeologico». Il tutto a dimostrazione della «priorità che diamo alla realizzazione di questa infrastruttura che può contribuire a liberare interi quartieri da traffico e inquinamento». I problemi tuttavia iniziano adesso: «Entro dicembre avvieremo i cantieri per la realizzazione della tratta San Giovanni-Colosseo ed entro quattro anni finiremo i lavori», promette lad Bortoli, avvertendo però che «sulla tratta Colosseo-Farnesina al momento non ci sono finanziamenti pubblici». Secondo Alemanno e Aurigemma il primo tratto della metro C fino a Centocelle sarà aperto entro il 2012; quello successivo fino alla stazione Lodi, entro il primo semestre 2013; per arrivare a San Giovanni entro fine 2013. «I tempi sono ampiamente rispettati». Soddisfatto lassessore: «È lopera più importante che si sta realizzando nel Paese e sarà la prima linea metropolitana in Italia in funzione 24 ore su 24».