È fissata per domani alle 18, dopo un «count down» pieno di dubbi, fatiche e fretta, l'inaugurazione della Biennale diffusa in Porto vecchio, che avrà oggi un'anteprima «da strada» che si prolungherà anche nel pomeriggio della gran festa. Dalle 15 alle 19 e domani dalle 16 alle 20, una «performance» artistica prenderà movimento anche al di fuori del Magazzino 26. L'allestitrice Barbara Fornasir ha stretto una collaborazione con i Poli di aggregazione del Comune di Trieste per avere in Porto vecchio artisti di graffiti e arte murale che decoreranno i container nel piazzale antistante la mostra. Si tratta di Stefano Goina, Matteo Sifanno, Federico Duse, Gabriele Bonato (che espone anche all'interno), Claudio Paolini, Mattia Campo Dall'Orto. Una soluzione creativa. Inizialmente era previsto che le intere superfici fossero coperte dalle pubblicità degli sponsor. Ci sono, ma ridottissime, perché la creazione di questo evento è stato tutto in salita. Tanto che il già candidato sindaco del Pdl, Roberto Antonione, ieri ha voluto «ringraziare pubblicamente l'associazione che sta allestendo la mostra» e invitare tutti alla «promozione e collaborazione perché questo non resti un evento isolato»: «Sto vedendo - dice Antonione - molto entusiasmo, anche di fronte a finanziamenti scarsi e difficoltà operative». Ma soprattutto il messaggio è rivolto alla Regione, che di nuovo, per voce dell'assessore alla Cultura Elio De Anna, ha negato i fondi richiesti: «È necessario - scrive Antonione in polemica coi colleghi Pdl - che anche la Regione colga questo importante segnale da Trieste e trovi il modo, pur in ristrettezze di bilancio, di sostenere con decisione questo nuovo processo di apertura del Porto vecchio». In campagna elettorale Antonione aveva invitato il ministro della Cultura, Giancarlo Galan, proprio a vedere Porto vecchio e Magazzino 26, incassando entusiasmo e interessamento. Ma domani alle 21.30 ci sarà anche l'annunciata sorpresa all'interno dell'installazione di Paolo Cervi Kervischer intitolata «Eva and Adam»: una «performance» di danza giapponese Butoh con Eleonora Zenero, ballerina, e Andrea Medeot al contrabbasso. La danza Butoh si basa sull'esaltazione della tensione e del rallentamento quasi ossessivo dei gesti. Eleonora Zenero da alcuni anni è impegnata in questa sperimentazione con artisti visivi, danzatori e musicisti. Andrea Medeot, polistrumentista e improvvisatore, collabora sia con gruppi a carattere etnico, sia con Cervi Kervischer.
Trieste. Domani si inaugura la "Biennale diffusa"
La Biennale diffusa in Porto vecchio, che si apre domani alle 18, ha un'anteprima da strada che si prolungherà anche nel pomeriggio della gran festa. Una performance artistica prenderà movimento anche al di fuori del Magazzino 26. L'allestitrice Barbara Fornasir ha collaborato con i Poli di aggregazione del Comune di Trieste per avere artisti di graffiti e arte murale che decoreranno i container nel piazzale antistante la mostra. Si tratta di Stefano Goina, Matteo Sifanno, Federico Duse, Gabriele Bonato, Claudio Paolini, Mattia Campo Dall'Orto. Una soluzione creativa.
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