Ambientalisti sul piede di serra contro il ddl sviluppo approvato in Parlamento. L'articolo 4 comma 16 nasconde infatti una modifica al Codice del beni culturali con cui viene innalzato da cinquanta a settant'anni il limite dopo il quale i beni immobili dello Stato diventano patrimonio artistico. Tradotto: gli edifici realizzati fra il 1941 e il 1961 non sono più sottoposti alla tutela applicata sinora. Se entro 90 giorni le Soprintendenze non si opporranno, gli immobili potranno essere modificati o trasferiti agii enti locali (secondo i principi del federalismo demaniale) o alienati. Un'eventualità indirettamente confermata dall'inserimento in un decreto che reca dispostzioni urgenti per l'economia.