Franco Iseppi presidente Touring Club Italiano Quando si affronta il tema del rapporto tra cultura e turismo, immediatamente si apre una contrapposizione tra coloro che pensano che i beni culturali (da proteggere, conservare e tutelare) rappresentano il passato, mentre i prodotti culturali (legati a tutte le forme espressive di un territorio, da promuovere e valorizzare) appartengono al presente, visto che si tratta di eventi, di performances, di manifestazioni di vitalità creativa in genere interdisciplinari. Questo discorso è interessante e decisivo per chi si occupa più di politica culturale che di turismo. Noi siamo maggiormente motivati a guardare alle modalità di funzione dei beni stessi sia da parte dei viaggiatori (turisti) che da parte dei residenti. Il TCI vorrebbe essere utile (siamo nati per far conoscere l'Italia agli italiani) sia ai viaggiatori che privilegiano il passato sia a quelli che si proiettano nel futuro attraverso il presente: il nostro scopo è fare in modo che la comprensione storica e la consapevolezza di quello che stanno vedendo, ascoltando e gustando prevalga sulla nostalgia e sulla rimozione. Sicuramente il turismo culturale è un asset fondamentale per il nostro paese in quanto ha contributo alla notorietà turistica dell'Italia all'estero. Storicamente, poi, quasi un terzo della spesa dei turisti stranieri in Italia è da attribuire alle vacanze artistico-culturali (ovvero circa 9.3 mld euro; fonte: Banca d'Italia). Sicuramente il turismo culturale rappresenta uno dei fattori-chiave per il rilancio del settore a patto, però, che riesca a cogliere i trend che già stanno modificando i contorni di questa tipologia di viaggio: al turismo "elitario" si sta sostituendo un turismo democratico, l'attenzione del viaggiatore non è più sui siti unici ed eccezionali, ma anche verso le espressioni culturali più legate alla quotidianità, alla "cultura" si sostituiscono le "culture", l'interesse per il patrimonio storico-artistico si affianca al turismo creativo, le grandi città d'arte cominciano a competere con l'Italia minore per attrattività.
Il turismo culturale torni ad essere una carta vincente
Il presidente del Touring Club Italiano, Franco Iseppi, affronta il tema del rapporto tra cultura e turismo. Egli sostiene che i beni culturali rappresentano il passato, mentre i prodotti culturali appartengono al presente. Il TCI vuole essere utile sia ai viaggiatori che si concentrano sul passato che a quelli che si proiettano nel futuro attraverso il presente. Il turismo culturale è un asset fondamentale per l'Italia, contribuendo alla sua notorietà turistica all'estero.
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