Liniziativa «Tutti i siti culturali e naturalistici siciliani dichiarati dallUnesco Patrimonio dellUmanità sono afflitti da situazioni critiche, più o meno gravi, che ne mettono a repentaglio il futuro». Lo sostiene Legambiente. Ieri in un luogo simbolico, la Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, i responsabile Beni culturali di Legambiente hanno presentato il dossier "Unesco alla siciliana, i siti in sofferenza della bella Sicilia". Presente Guido Meli, direttore del Parco archeologico Villa del Casale. «Lassalto portato avanti dai vandali, vecchi e nuovi, - afferma Legambiente - è su più fronti, con diversi strumenti e modalità: dallabusivismo edilizio della Valle dei Templi di Agrigento alle scellerate lottizzazioni di Vulcano e Lipari, due delle Isole Eolie; dallindividuazione nel Piano regolatore generale di nuove zone di edilizia per costruire altri palazzi nellarea archeologica di Siracusa allassalto speculativo per cancellare il paesaggio del Val di Noto, fino allabbandono in cui si trova una delle più suggestive ed emozionati tra le nostre tradizioni: lOpera dei Pupi».