Sbloccati i cantieri nelle periferie via libera ai lavori a San Girolamo Emiliano frena sul protocollo delle strutture I commercianti non cedono Si parte da San Girolamo, il primo quartiere della periferia di Bari che beneficerà di interventi di recupero. E poi si passerà ad altre zone della città, dal San Paolo a San Giorgio passando per Carrassi. Ieri sera il consiglio comunale con un voto bipartisan ha dato il via libera al piano di rigenerazione urbano che, il 6 giugno, era stato approvato dalla giunta. Il programma prevede quindici ambiti di intervento. In diverse zone del capoluogo, quelle più periferiche, saranno condotti interventi che permetteranno di migliorare i servizi essenziali, come la fognatura, ma anche di valorizzare le caratteristiche dei singoli quartieri. Con il voto favorevole del consiglio comunale, ora la giunta potrà dare il via libera ai singoli interventi. Il primo è quello che interesserà San Girolamo. E in questo caso è una corsa contro il tempo. Nei prossimi giorni si riunirà la giunta che presenterà una domanda di accesso ai finanziamenti di un bando regionale. Lamministrazione cittadina chiederà fondi per sette milioni di euro che permetteranno di completare il progetto del Water Front, il nuovo lungomare sul quartiere a nord della città. La prima parte del piano è stata già finanziata. Ma con il piano di intervento, almeno per quanto riguarda lambito di San Girolamo, prevede altre opere, come il rifacimento del sistema di fognatura o la realizzazione del parcheggio nellarea di Lamasinata. E se lapprovazione del piano di rigenerazione urbana ha trovato daccordo lintero consiglio comunale, unaltra questione importante, la discussione del regolamento per loccupazione di suolo pubblico, è stata rinviata. La Soprintendenza ha dato il via libera al protocollo di intesa per disciplinare linstallazione di tavolini, sedie e ombrelloni fuori dai locali pubblici. E se gli uffici tecnici del Comune sono favorevoli al piano, il sindaco Emiliano, invece, non è convinto. Il protocollo dintesa, di fatto, sarà aggiornato con alcuni emendamenti che saranno presentati in consiglio comunale. Ipotesi che conforta i ristoratori della città vecchia, tornatisi a riunire ieri pomeriggio. La discussione del regolamento sulloccupazione di suolo pubblico e quindi sul protocollo dintesa siglato dalla Soprintendenza e dai tecnici del Comune è stata rinviata alla seduta del consiglio comunale di giovedì. Più spediti, invece, i tempi per lordinanza di chiusura del lungomare. La bozza del provvedimento, al centro ieri di una riunione con il direttore generale di Palazzo di Città Vito Leccese cè già, si attende il parere della Prefettura. In questo caso i ristoratori annunciano battaglia. Come sul altro problema: «La situazione di degrado - dicono - in cui versa la città». Per la prossima settimana hanno organizzato una manifestazione di protesta: indossando gli abiti di operatori ecologici, puliranno piazza Del Ferrarese.
URBANISTICA - BARI - Piano approvato in aula. Gazebo, ancora braccio di ferro
Il consiglio comunale di Bari ha dato il via libera al piano di rigenerazione urbana per il quartiere di San Girolamo. Il piano prevede 15 ambiti di intervento, tra cui la valorizzazione delle caratteristiche dei singoli quartieri e la miglioramento dei servizi essenziali. La giunta potrà ora presentare una domanda di accesso ai finanziamenti di un bando regionale per sette milioni di euro. Il piano include opere come il rifacimento del sistema di fognatura e la realizzazione del parcheggio nell'area di Lamasinata. La discussione del regolamento per la loccupazione di suolo pubblico è stata rinviata.
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