Il sindaco Franchi replica all'attacco di De Bari (Il Cambio) ROSIGNANO. «Mini-orario? No, un orario consono con il volume di visite nel mese di giugno». Questa, in sintesi, la risposta del sindaco Alessandro Franchi all'attacco di Francescalberto De Bari sul Museo archeologico. Il consigliere del Cambio ha contestato l'orario ridotto dell'edificio di Rosignano Marittimo. «Mi preme sottolineare - attacca il sindaco - che l'attività del museo è un aspetto del "sistema cultura" di Rosignano che, rispetto alla crisi generale e ai forti tagli alla spesa pubblica e alla cultura in particolare, imposti dal governo centrale, mantiene l'alto livello dei servizi culturali storicamente offerti. Ciò è dimostrato dalle tante attività svolte e in fase organizzativa». Franchi annuncia che «il 30 luglio prossimo, dopo un importante intervento di riallestimento ancora in corso reso possibile anche grazie a un contributo della Regione, è prevista l'inaugurazione del museo Milani, che rimarrà aperto fino al 4 settembre». E si entra nel merito della polemica. «L'attività didattica del Museo archeologico, nell'anno scolastico 20102011, non ha registrato alcuna flessione rispetto agli anni precedenti. Gli interventi didattici effettuati sono stati circa 300 per 7.000 contatti. Quest'anno, poi, è stata ampliata l'offerta "ludico-didattica" rivolta a bambini e famiglie, tradizionalmente effettuata solo in primavera e in estate, che per la prima volta ha visto una sessione invernale con la partecipazione di oltre un centinaio di bambini. Nel mese di maggio, come di consueto, si è invece svolto "Amico Museo"». E il mini-orario applicato per giugno? «Giugno segna tradizionalmente un periodo di stasi nell'utenza museale - conclude Franchi - in quanto terminano le attività scolastiche e nel territorio non si registra ancora un'affluenza significativa di turisti. A questo devono aggiungersi difficoltà legate a situazioni peculiari del personale. Anche sulla scorta di tali considerazioni, abbiamo ritenuto di ottimizzare risorse in questo periodo, senza tuttavia operare tagli ad un'offerta culturale ricca e qualificata». E nei mesi di luglio e agosto? «Il Museo riaprirà regolarmente al pubblico, sia pure con una riduzione oraria rispetto agli anni scorsi, tanto al mattina (9,30-13) che al pomeriggio (17,30-20)».