Sono a segnalarvi uno strano caso di bando che qualcuno potrebbe definire "ad hoc" o qualcun altro potrebbe giudicare frutto di una svista burocratica che vale la pena segnalare: sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia del 14 maggio 2009 è stato pubblicato un bando per la presentazione di domande di aiuto per il ripristino di muretti a secco. Con grande soddisfazione decido di partecipare al bando, è forse loccasione per risistemare i muri a secco presenti nei miei piccoli possedimenti terrieri sul Gargano. Inoltre nel bando è specificato che sarà data priorità agli investimenti in aree Rete Natura 2000 e in altre aree protette, alla quale (zona SIC) i miei terreni appartengono. In maniera molto elegante però il nostro legislatore regionale è riuscito ad escludere quasi completamente il territorio del Parco nazionale del Gargano e vi spiego come. Ad ogni domanda viene assegnato un punteggio che va da 0 a 7 punti, nel nostro caso sono rientrati nel contributo solo le domande che hanno ottenuto 6 e 7 punti e volete sapere come venivano assegnati 2 dei 7 punti a disposizione? "Muretti a secco oggetto di intervento, espressi in mc, ricadenti prevalentemente: nei comuni inseriti nel PUTTP nella zona definita "Sistema Interprovinciale dei Trulli e delle Grotte"; o delimitanti prevalentemente vigneti allevati ad alberello pugliese, o delimitanti prevalentemente oliveti monumentali definiti dalla normativa vigenti, o delimitanti prevalentemente oliveti ad alto valore ambientale e paesaggistico definiti dal D.M. 475 del 23012009, in attuazione del Reg. 8672008 e dichiarati ammissibili dalle organizzazione dei produttori olivicoli di appartenenza." Il risultato in termini numerici vede 553 domande ammesse al finanziamento di cui oltre l85 appartengono ad imprese delle province di Bari e Taranto e meno del 10 a quelle della provincia di Foggia. Mi chiedo se il territorio del Gargano è meno bello ed escludibile dallintervento solo perché non ha Trulli o vigneti allevati ad alberello pugliese o la grande Foresta Umbra e boschi circostanti hanno un clima poco adatto agli oliveti? O forse i nostri politici locali sono stati meno scaltri quando hanno approvato questo bando? Mi auguro che questa intricata vicenda possa trovare una soluzione.