(AGENPARL) - Roma, 28 giu - Sono stati il paesaggio, la tutela dell'ambiente e la pianificazione territoriale nel percorso di revisione del Piano Paesaggistico Regionale, i temi principali al centro dell'incontro - dibattito tra i rappresentanti della Regione e delle Associazioni ambientaliste, che si è svolto stamane nella sala conferenze della biblioteca regionale a Cagliari. In questa fase conclusiva dell'iter che porterà alla revisione del Ppr l'assessore Rassu, durante i lavori dell'incontro, ha rimarcato che: "Il paesaggio rappresenta per la collettività isolana un valore fondante della nostra cultura identitaria e delle nostre tradizioni". "La Giunta con lo strumento 'Sardegna nuove idee' e in attuazione del programma del Presidente Cappellacci ha dato avvio a un processo del tutto innovativo, in coerenza con i principi di condivisione e partecipazione che caratterizzano l'attuale Governo regionale. Ha sostituito alla pianificazione imposta dall'alto, un processo pianificatorio di democrazia rinnovata e partecipata e con Sardegna Nuove Idee ha attivato non una semplice attività di 'ascolto', ma una condivisione di principi, indirizzi e strategie". ha sottolineato l'assessore Rassu. "Con il Ministero per i beni e le attività culturali ha aggiunto l'esponente dell'Esecutivo - fin da subito sono stati avviati intensi e proficui rapporti di collaborazione, culminati con la sottoscrizione di un primo protocollo di intesa, in applicazione del Codice Urbani, si tratta, di un processo pubblico, trasparente e condiviso ed è per questo che abbiamo, oggi, voluto fare un passo ulteriore e dedicare un momento apposito al coinvolgimento specifico delle associazioni ambientaliste". Dal Convegno è emerso come la Regione, grazie al progetto Sardegna Nuove Idee, abbia lavorato in questo senso con un nuovo metodo di pianificazione e di governo del territorio, attivando i processi di pieno coinvolgimento di Comuni, Province e di tutti gli agli altri soggetti istituzionali interessati alla revisione del Ppr, con la innovativa prospettiva di identificare nuove e più pregnanti strategie di governo del territorio. "Con la revisione del Piano Paesaggistico ha aggiunto l'esponente dell'Esecutivo seguendo gli indirizzi dati dal Presidente stiamo costruendo un nuovo modello di sviluppo territoriale che valorizzi il paesaggio e tuteli l'ambiente e che sia restituito al protagonismo delle autonomie locali. Allo stesso tempo però - ha proseguito l'assessore Rassu - puntiamo alla creazione di nuove condizioni di sviluppo locale utile a riattivare e rilanciare quei processi che saranno da traino per tutta l'economia della Sardegna". Il confronto con i rappresentanti delle maggiori associazioni ambientaliste ha rappresentato, anche, l'occasione per illustrare la filosofia che ha mosso la Regione nel suo percorso di pianificazione territoriale incentrato sul rapporto difesa dell'ambiente-sviluppo sostenibile. "La nostra volontà ha concluso Rassu - è quella di proseguire nel percorso intrapreso che vede un forte coinvolgimento delle comunità locali e delle associazioni portatrici di interessi diffusi, per costruire insieme le regole della nuova pianificazione paesaggistica, bilanciata tra sviluppo economico e salvaguardia del nostro territorio". Lo comunica l'Ufficio Stampa Regione Sardegna.