Mandato fino al 2014 per Claudio Ricci PERUGIA - Un'altra vittoria per il sindaco di Assisi Claudio Ricci che ieri è stato riconfermato presidente dell'associazione Città e siti Unesco italiani. Si tratta di una ulteriore opportunità di valorizzazione del turismo di eccellenza di Assisi candidata con Perugia a "Capitale europea della Cultura". La riconferma è avvenuta ieri nella splendida tenuta di Bagnaia di Siena, dove l'organo assembleare dell'associazione Città e siti italiani patrimonio mondiale ha rieletto per il suo secondo mandato consecutivo, con voti unanimi, il sindaco di Assisi Claudio Ricci, già presidente delle eccellenze Unesco Italia. Sempre all'unanimità sono stati eletti vice presidenti dell'associazione ovvero i sindaci dei Comuni di Tivoli, Verona, piazza Armerina. Il consiglio direttivo è composto dai rappresentanti di Ferrara, Firenze, Urbino, San Gimignano, Vicenza, Verona, Regione Lazio, Valle Camonica, Barumini, Piazza Armerina. Claudio Ricci, già presidente dei siti Unesco italiani nel biennio 2009-2011, è stato rieletto dai sindaci o delegati dei 45 siti Unesco italiani e svolgerà il mandato nel prossimo triennio 2011-2014. I siti Unesco italiani svolgono un importante ruolo nazionale e internazionale per quanto attiene alle leggi per il reperimento di adeguate risorse (legge 772006 e proposta di pari normativa a livello comunitario), piani di gestione e strumenti tecnici di tutela e valorizzazione, attività di promozione culturale e turistica, nonché promozione dei valori culturali in In pole Dopo le elezioni altro risultato di Ricci generale e, in particolare, nelle scuole. La presidenza dei siti Unesco italiani è uno dei "ruoli culturali italiani" più significanti anche in termini di collaborazione con il MiBac, in funzione della promozione dei Beni Culturali all'estero e, si auspica, anche per la valorizzazione turistica della Regione Umbria. Numerosi cittadini e rappresentanti dei siti hanno espresso le loro felicitazioni a Claudio Ricci per la rielezione. Nei prossimi giorni verrà convocata una conferenza stampa per presentare le attività del prossimo triennio. Intanto il prossimo salone mondiale del turismo dei siti Unesco (Wte) continua a collezionare adesioni. Tra le new entry straniere spiccano Cuba, Malta, Tunisia e Croazia, mentre la quota di adesione sale al 70 per cento per l'Italia, il paese in testa alla classifica del World Heritage con 45 siti, di cui 42 culturali e 3 naturali. Oltre 100, inoltre, sono i tour operatore i buyer che dal 16 al 18 settembre, per conoscere l'offerta delle città e dei siti Unesco ed inserire questi luoghi speciali all'interno dei cataloghi internazionali.