Continuano le polemiche sul camping al piazzale Michelangelo. L'ampliamento della struttura ricettiva continua a suscitare polemiche e perplessità anche nel centrosinistra. E intanto, dopo l'annuncio dell'imminente discussione al parlamento europeo (l'onorevole di Fi Tajani presenterà una interrogazione urgente) i consiglieri comunali di Fi Bianca Maria Giocoli, Domenico Valentino e Enrico Bosi hanno inviato una lettera al ministro dei Beni Culturali Giuliano Urbani. «Il progetto, che è attualmente all'esame delle commissioni consiliari competenti, ha suscitato non poche polemiche sia in ordine a valutazioni di ordine geologico-ingegneristico sia per il temibile impatto ambientale e paesaggistico - scrivono i tre azzurri -. Sono previsti pesanti interventi lungo le pendici del versante sui cui è ubicato il campeggio per la realizzazione di 238 piazzole pianeggianti di 70 mq ciascuna praticamente contigue fra loro nonché di nuovi tracciati stradali, di nuovi edifici pari a un totale di circa 5000 mila mq - dei quali il 57 interrati - e di parcheggi alla base del versante della collina». Interventi che hanno suscitato le perplessità dei cittadini ma anche all'interno del centrosinistra, specie tra le fila della Margherita. Un bel pasticcio comunque per Palazzo Vecchio. Il progetto è di un soggetto privato - che ha vinto una gara regolare -che potrebbe chiedere i danni all'amministrazione in caso di modifiche eccessive. Ma per Fi la priorità resta la salvaguardia ambientale, paesaggistica e culturale di un'area di particolare pregio. «Questi interventi - scrivono i forzisti al ministro Urbani - comporteranno con tutta evidenza una movimentazione di consistenti volumetrie di terreno da monte a valle con scavi profondi che possono turbare l'attuale instabile equilibrio della collina e provocare l'asportazione di un numero imprecisato di olivi. Si temono movimenti franosi subito a monte. L'altro aspetto è quello della tutela paesaggistica trattandosi infatti di un progetto che interessa una zona di tanto pregio e delicatezza riteniamo che sia quantomeno opportuno che si vigili, tramite gli enti preposti, sulla realizzazione degli interventi. Chiediamo un suo autorevole intervento per garantire la salvaguardia della collina del piazzale Michelangelo».