sappiamo tutti «perché non possiamo non dirci cristiani», secondo la celebre formula di Benedetto Croce. Quasi tutti abbiamo dimenticato, invece, il grande rivale tardo-antico del Cristo: il dio Mitra. Questo antichissimo dio solare di origine indo-iranica divenne sempre più popolare nel mondo romano a partire dal II secolo dopo Cristo: il culto, diffuso attraverso i soldati, che si muovevano da una parte all'altra del l'impero, ne raggiunse ogni angolo. Dappertutto, dalla Mesopotamia alla Scozia, si impiantarono mitrei, luoghi di culto (quasi sempre sotterranei), dove si celebravano riunioni e riti, sempre dominati dal l'immagine-standard del sacrificio del toro, un rituale di morte e rigenerazione che assicura al mondo perpetua fecondità. Quello di Mitra era un culto misterico, a cui i fedeli erano introdotti da rituali complessi, e percorrevano i sette gradi della gerarchia (corvo, ninfo, soldato, leone, persiano, heliodromos o corriere del sole, padre). Ma al gesto crudele con cui il dio immola il toro squarciandogli la gola non corrispondevano rituali altrettanto cruenti: anzi, il mitraismo fu un culto, tendenzialmente monoteistico, che nel dio esaltava la perenne vittoria del bene sul male, e perciò propugnava una religiosità della redenzione, un'etica della salvezza (individuale) attraverso il rito (collettivo). Non si contano le rappresentazioni della scena-chiave del sacrificio del toro, specialmente in bassorilievi, bronzi, gemme e terracotte. Rarissime, invece, le rappresentazioni pittoriche che sono sopravvissute: se ne contano in Italia solo tre: a Roma sotto Palazzo Barberini, a Santa Maria Capua Vetere, e a Marino, a un passo da Roma. È questa la più importante, più bella e meglio conservata delle immagini dipinte di Mitra, entro la cisterna di una villa romana trasformata in luogo di culto alla fine del II secolo d.C., a opera di un Cresces, actor (agente, o amministratore) di Alfio Severo, come dice un'iscrizione: sono conservati i panconi lungo le pareti dove i fedeli consumavano collegialmente il banchetto sacro. La scena centrale è qui fiancheggiata (proprio come accadrà in tante pale d'altare medievali, col Santo al centro e le sue "storiette" ai lati) da otto quadretti che tracciano la «biografia cosmica» di Mitra, dalla gigantomachia che stabilisce l'ordine universale alla nascita del dio da una roccia, al «miracolo dell'acqua», che egli fa sgorgare dalle pietre. Il preziosissimo affresco del mitreo di Marino (circa 200 d.C.), riscoperto nel 1961 e presto acquisito al demanio pubblico, è sopravvissuto per diciotto secoli in condizioni prodigiose, assoluto unicum nel catalogo pur vasto delle rappresentazioni di Mitra, ma proprio in questi giorni rischia la distruzione. Viene da non crederci, ma il comune di Marino ha concesso il permesso di edificare un condominio di cinque piani in via del Granaio, al termine di una strada soprastante il mitreo. Il dissennato progetto prevede un ampio sbancamento, per collocare l'ingresso della palazzina sette metri sopra la volta del mitreo: lo scavo per le fondamenta danneggerà dunque irreparabilmente un luogo di culto e d'arte di enorme importanza, data anche la natura del terreno e dei materiali usati (fra cui il peperino). A quel che pare, l'inizio dei lavori ha già danneggiato l'aula mitriaca, perchè gli scavi hanno tranciato una condotta di acque scure che hanno cominciato a riversarsi nell'antico luogo di culto. Il dio invictus che prometteva ai suoi fedeli la vittoria sul male e la salvezza eterna riuscirà a essere salvato? O dovremo assistere a questa ennesima barbarie, i riti empi dei palazzinari che distruggono cinicamente la nostra storia? Vale di più la licenza edilizia rilasciata da un comune o il principio di tutela del patrimonio storico-artistico sancito dalla Costituzione e garantito dalla legge? PER VISUALIZZARE UNA FOTO GIà DISPONIBILE IN RETE, CLICCARE AL LINK SOTTOSTANTE
il Sole 24 Ore
26 Giugno 2011
Il Mitreo minacciato dal palazzo
SA
Salvatore Settis
il Sole 24 Ore
Il culto di Mitra, un dio solare di origine indo-iranica, si diffuse nel mondo romano a partire dal II secolo dopo Cristo. Il culto era diffuso in tutto l'impero e raggiunse anche la Scozia. Mitra era un culto misterico che propugnava una religiosità della redenzione e una etica della salvezza. Le rappresentazioni pittoriche di Mitra sono rare, ma esistono tre in Italia: a Roma, a Santa Maria Capua Vetere e a Marino. La scena centrale del mitreo di Marino, riscoperta nel 1961, è un affresco preziosissimo che traccia la biografia cosmica di Mitra.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
la Repubblica · 13 Giu 2002
La bella Italia che si mette in vendita
la Repubblica · 29 Giu 2002
Un pericoloso emendamento al decreto Tremonti. I beni? Il ministro li affitta
Il Giornale dell'Arte · 1 Dic 2002
Cara Melandri, se avete fatto venti, altri faranno cento
Il Tirreno · 17 Dic 2002
Settis: Quel governo talebano che adesso vende arte e cultura
Giornale di Sicilia · 13 Gen 2003
Ma la cultura non può essere ceduta ai privati
il Sole 24 Ore · 19 Gen 2003
Il bello dei Borboni
Corriere della Sera · 4 Feb 2003
L'Italia dei musei ha bisogno di regole - Anche per i privati
il Sole 24 Ore · 2 Feb 2003
I patti che salvarono il bello d'Italia
la Repubblica · 5 Mar 2003
Patrimonio culturale. La svendita di Tremonti
la Repubblica · 20 Giu 2003
2062003 - Il pasticciaccio dei nostri musei
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 5 Feb 2012
Via 101 commissioni, resiste quella di Cavour
la Repubblica · 26 Giu 2009
PALERMO - Gli strafalcioni delle guide abusive
Il Tirreno · 26 Giu 2009
TOSCANA - ORBETELLO. Corte dei Butteri, il Comune ha ragione
la Repubblica · 26 Giu 2009
ROMA - Al PalaExpò mostre provinciali dai gioielli alla Lollo
Posta della Redazione · 26 Giu 2009
Fp-Cgil
Corriere della Sera · 27 Giu 2009
Rebibbia-Casal Monastero, cresce il metrò B
Corriere della Sera · 26 Giu 2009
Le opere d'arte ultime prigioniere di guerra
Corriere della Sera · 27 Giu 2009
DOLOMITI. Politica e turismo in festa Ma ora dobbiamo difenderle
Corriere della Sera · 27 Giu 2009
Dolomiti patrimonio del mondo - La roccia diventa l'oro veneto
Il Tirreno · 28 Giu 2009
TOSCANA - MASSA MARITTIMA - Arte di arrangiarsi Ecco il prodigio
Il Tirreno · 28 Giu 2009
TOSCANA - MASSA MARITTIMA. Il colossale sito etrusco intorno al lago di Massa Marittima regala nuove meraviglie
la Repubblica · 28 Giu 2009
CAMPANIA - Una legge regionale incostituzionale
la Repubblica · 28 Giu 2009
ROMA - Il giallo della villa dei Quintili riaffiora uno scheletro del Medioevo
la Repubblica · 28 Giu 2009
Ville, parchi, vicoli, ruderi a piedi nelle notti destate in antichi itinerari da scoprire
la Repubblica · 28 Giu 2009
PUGLIA - Così la fortezza di Otranto diventa casa dellarte
Il Denaro · 27 Giu 2009
CAMPANIA - Campania. Via al federalismo per 13 siti: passeranno alla Regione
Corriere della Sera · 28 Giu 2009
Sì al Parco della cultura. Musica e scienza in strada
Corriere della Sera · 28 Giu 2009
PAESAGGIO. Muggiano, la superstrada mangiaverde
Il Tirreno · 29 Giu 2009
TOSCANA - PISTOIA. Gora di Scornio: Fi chiede trasparenza per affidare la gestione dei reperti storici
la Repubblica · 29 Giu 2009
ROMA - la donna che regnò sull'arte