TOUR nella zona industriale delle Roveri per la neoeletta presidente del quartiere San Vitale, Milena Naldi. Una visita che tocca temi spinosi, come il trasferimento del centro sociale "Il Lazzaretto" negli spazi dell'ex Livello 57, mal visto dagli imprenditori. Ad accogliere la Naldi, il presidente del consorzio Roveri Gastone Boldri e William Brunelli, responsabile di territorio e urbanistica di Unindustria. Boldri le ha esposto i problemi del quartiere, come «il degrado frutto di anni di scarsa manutenzione delle aree verdi, delle strade e dei marciapiedi», che danneggia le aziende «per immagine e valore immobiliare». Brunelli ha poi fatto notare che dopo il tavolo per la riqualificazione istituito da Cofferati e dall'allora assessore Merola, poi finito in un vicolo cieco, «non è stato fatto più nulla». Quell'esperienza, per il consorzio, va ripresa e allargata anche ad altre associazioni, Confartigianato e Cna in testa, partendo dal protocollo di allora. Boldri ha insistito sulla raccolta differenziata: «A causa dei ritardi nel ritiro dei rifiuti, i sacchetti sui marciapiedi sono obiettivo di gatti randagi, corvi e anche nomadi, che rovistano dentro e buttano a terra il contenuto».