Da Bagnoli al Forum passando per i siti Unesco e con al centro, naturalmente, l'attività del Teatro San Carlo. La ripresa di un dialogo istituzionale negli ultimi tempi, causa elezioni, un po' allentatosi che gioverà al governo e a Napoli sotto tutti i punti di vista, da quello politico all'immagine. Si tratta del faccia a faccia durato poco più di un'ora tra il ministro della Cultura Giancarlo Galan, il capo di gabinetto del ministro Salvo Nastasi commissario del Massimo napoletano da 4 anni, e il sindaco Luigi de Magistris. A rompere il ghiaccio il ministro veneto con una battuta: «La prima cosa che mi ha detto Nastasi quando mi sono insediato è che dovevo visitare il San Carlo, gli ho risposto come la mettiamo con la Fenice di Venezia e gli altri teatri italiani?». Insomma, clima disteso ma si è lavorato, si sono tracciate le linee per un progetto Napoli che Galan intenderebbe supportare. Tanto che de Magistris è uscito dalla giornata romana molto rinfrancato. «Napoli è amata da tutti» ha chiosato il primo cittadino. Cosa c'è dunque dentro a questo progetto? Intanto al ministero sono rimasti colpiti dalla sensibilità istituzionale del sindaco. Il fatto che sia andato de Magistris a Roma - pur avendo la possibilità di parlare con Nastasi spessissimo a Napoli - è stato letto come un dato positivo. Al di là di questo cerimoniale diplomatico, la sostanza è che oltre al dialogo riaperto c'è la concreta possibilità che a stretto giro di posta si possa aprire un tavolo permanente fra ministero e Comune. Napoli racchiude tesori di arte e cultura che hanno poco da invidiare. Il governo e il ministro intendono dargli lustro. In più ci sono a portata di mano grandissimi eventi che attireranno a Napoli milioni di turisti. A cominciare dal Forum delle culture del 2013 al quale il sindaco tiene tantissimo e anche l'esecutivo. Così il governo potrà in questi giorni che vedono Napoli nella tenaglia dei rifiuti tranquillizzare anche l'Unesco, che ha dichiarato sito sotto sua tutela il centro storico, che la situazione presto si risolverà. E scongiurare il rischio che l'Unesco possa ritirare l'ambitissimo patrocinio. Poi c'è la questione Coppa America di vela, forse per questo motivo si è parlato di Bagnoli. Al centro di tutto, comunque, il San Carlo. Rinato grazie al corposo restyling e tornato all'antico splendore. Il sogno di Nastasi è sempre stato quello di fare più spettacoli per aprire il Massimo napoletano ancora di più al mondo. Chissà che non possa essere proprio questa la sorpresa di questi giorni, prima del passaggio di consegna al sindaco, che verrà probabilmente solo a fine anno.
NAPOLI - Grandi eventi e cultura, vertice a Roma con Galan e Nastasi
Il ministro della Cultura Giancarlo Galan e il commissario del Massimo napoletano Salvo Nastasi hanno avuto un incontro durato poco più di un'ora a Roma. Il ministro ha romperto il ghiaccio con una battuta e il sindaco Luigi de Magistris è uscito dalla giornata molto rinfrancato. Il progetto Napoli che Galan intende supportare è stato discusso e si è lavorato per tracciare le linee per un progetto che potrebbe aprire il Massimo napoletano ancora di più al mondo. Il governo e il ministro intendono dargli lustro e Napoli racchiude tesori di arte e cultura. Il sindaco ha espresso la sua ammirazione per il governo e ha chiesto di lavorare insieme per risolvere le questioni che affliggono la città.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo