Il dibattito nato intorno alla decisione di siglare un accordo con il gruppo Della Valle per il restauro del Colosseo ha riportato all'attenzione dell'opinione pubblica un tema fondamentale per un paese come l'Italia, che possiede un patrimonio artistico inestimabile ma che da anni si trova a dover fare i conti con una grave e generalizzata crisi economica. L'assenza storica di un approfondimento in materia di organizzazione e gestione dei beni e attività culturali e sul ruolo dei privati nel recupero e nella valorizzazione di quei beni, non aiuta a dirimere le questioni. Quali sono i vantaggi? E quali gli svantaggi? La stessa Europa può essere considerata un alleato strategico per la salvaguardia del patrimonio culturale? E come si stanno muovendo gli altri paesi membri? A queste domande cercheranno di dare una risposta istituzioni, imprenditori, docenti ed esperti di management e beni culturali a livello internazionale nel corso del convegno dal titolo "Il privato e le organizzazioni non profit nell'economia del patrimonio culturale", che si terrà domani dalle 9 alle 13 all'Auditorium Parco della Musica di Roma (Sala Teatro Studio), all'interno della manifestazione "Vivere di Cultura. Le giornate del lavoro culturale", oggi e domani, curata da BAICR Sistema Cultura (un consorzio non profit costituito nel 1991 tra cinque istituti culturali italiani: Istituto della Enciclopedia Italiana, Istituto Luigi Sturzo, Fondazione Lelio e Listi Basso-Issoco, Società Geografica Italiana e Fondazione Istituto Gramsci). Il convegno rappresenta il terzo appuntamento del progetto EVoCH (Economic Value of European Cultural Heritage), finanziato dalla Commissione Europea, ed è organizzato da Assorestauro (associazione italiana per il restauro architettonico, artistico, urbano), unico partner italiano del progetto europeo, in collaborazione con DNA.Italia, il primo market-place per la tutela, la valorizzazione e la gestione del Patrimonio Culturale. Sono attesi per il dibattito il Ministro dei Beni Culturali, Giancarlo Galan e il Sottosegretario Beni e Attività Culturali,Francesco Maria Giro, mentre tra gli altri interverranno Silvia Costa (Europarlamentare, Commissione Cultura e Istruzione), Dino Gasperini (Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico Comune di Roma), Jacques Akerboom (Direttore Generale Monumentwatch Noord-Brabant), Patrizia Asproni (Presidente di Confcultura) e Maria Lucia Candida (Direttore Generale Credito Sportivo). «La sinergia tra pubblico e privato diventa estremamente necessaria in un paese come il nostro dove la crisi economica ha provocato un crollo del mercato del recupero edilizio e del restauro spiega Caterina Giovannini, Presidente di Assorestauro . In Italia proprio la riqualificazione dello straordinario patrimonio architettonico, di pregio e non, dovrebbe essere interpretata come un fondamentale volano dell'economia e del turismo. L'obiettivo del convegno è quello di riunire e favorire il dialogo e la collaborazione tra istituzioni governative, università e imprese a livello europeo».
Roma. Evoch Asso Restauro: se ne parla all'Auditorium
Il convegno "Il privato e le organizzazioni non profit nell'economia del patrimonio culturale" si terrà a Roma e sarà organizzato da Assorestauro e DNA.Italia. Il tema del convegno è il ruolo del privato e delle organizzazioni non profit nella valorizzazione e gestione del patrimonio culturale. Il convegno sarà seguito da un dibattito con il Ministro dei Beni Culturali, Giancarlo Galan, e altri esperti. L'obiettivo del convegno è di favorire il dialogo e la collaborazione tra istituzioni governative, università e imprese a livello europeo. Il convegno è parte del progetto EVoCH, finanziato dalla Commissione Europea, e rappresenta il terzo appuntamento del progetto.
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