Il patron di Tod's investirà 25 milioni di euro per il monumento simbolo di Roma. Che sarà circondato da una recinzione con la pubblicità del Gruppo. «Ogni ora, davanti al Colosseo, passano 2000 macchine che sporcano la facciata di uno dei monumenti più noti e visitati al mondo.» La denuncia arriva da un gruppo ambientalista, per cui il deterioramento è visibile ma non quantificabile, visto che la perdita in termini patrimoniali è altissima. Cinque milioni di persone, provenienti da tutto il mondo, visitano ogni anno il Colosseo. Per salvarlo, però, le risorse pubbliche non bastano, serve il soccorso del settore privato, con un ambizioso progetto di restauro che sarà finanziato dall'imprenditore Diego Della Valle, proprietario di Tod's, a partire da settembre. Un anno fa il Ministero per i beni e le attività culturali e il Comune di Roma avevano deciso di gettare nell'arena l'ipotesi di uno sponsor privato. Aspettare che i fondi arrivassero dallo Stato poteva allungare i tempi e mettere a rischio la struttura. Dopo la ristrutturazione, che durerà dai due ai tre anni, la superficie visitabile del Colosseo potrebbe essere aumentata del 25. «Non c'è nulla di commerciale in questo, è un'operazione di carattere sociale. Il Colosseo è di tutti gli italiani, non permetteremmo che venga sfigurato con cartelli pubblicitari», ha detto Della Valle. L'investimento è di 25 milioni di euro, in cambio, per lo sponsor unico, c'è la possibilità di sfruttare il "logo" del Colosseo. Il piano è stato presentato nelle sue linee guida mercoledì sera, a Roma, alla presenza di Anna Maria Moretti, soprintendente speciale per i Beni Archeologici di Roma e Ostia Antica; Roberto Cecchi, segretario generale del MIBAC e Commissario per le aree archeologiche di Roma e Ostia Antica; Diego Della Valle, presidente Gruppo Tod's Spa; Gianni Alemanno, sindaco di Roma; Gianni Letta, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio e Giancarlo Galan, ministro per i Beni e le Attività Culturali. Gli appalti sono stati adeguati al nuovo regolamento per i lavori pubblici a partire dalla fine di luglio 2011. Si prevedono una prima parte dedicata al restauro delle cancellate, poi dei prospetti e infine della realizzazione di un centro servizi. Saranno in totale otto le zone da restaurare, con altrettanti cantieri, tre dei quali aperti in contemporanea. Il monumento sarà aperto al pubblico durante i lavori. Si comincerà con la sostituzione dell'attuale sistema di chiusura delle arcate perimetrali. Il secondo cantiere riguarderà il restauro dei prospetti settentrionale e meridionale. Il terzo sarà relativo al restauro degli ambulacri, il quarto a quello dei sotterranei, e il quinto alla messa a nonna e all'implementazione degli impianti. L'ultimo cantiere riguarderà la realizzazione di un centro servizi esterno, nei pressi dell'Arco di Costantino, che consenta di portare in esterno le attività di supporto alla visita che sono attualmente nel monumento (accoglienza, biglietteria, bookshop, servizi igienici). Questo nuovo centro di servizi sarà posizionato nell'interro al sud della piazza del Colosseo e comporterà lo scavo di circa 8.000 mc di terreno. La pulizia della facciata del Colosseo, invece, sarà fatta con un processo di nebulizzazione che viene effettuata a temperatura ambiente e a pressione atmosferica, senza aggiunta di solventi, né di altre sostanze. Questo sistema rimuove i depositi di polvere, scioglie le croste nere, lasciando inalterate le patine del tempo e le eventuali tracce di colore e d'uso. L'irrorazione d'acqua si sviluppa in un arco di tempo compreso tra 25 minuti e 4 ore, il resto del tempo viene impiegato con interventi integrativi di pulitura, trattamento delle parti metalliche, stuccature di fori e cavità e di precedenti restauri. Saranno coinvolti 10 operatori di maestranze specializzate e restauratori. Durante i lavori il monumento sarà circondato da una recinzione alta 2,4 metri che accoglierà la pubblicità del Gruppo Tod's. Questo è l'obolo del Colosseo?
Il Colosseo restaurato da Della Valle diventa "logo" della scarpa italiana
Il Gruppo Tod's, attraverso il suo patron Diego Della Valle, investirà 25 milioni di euro per il restauro del Colosseo. Il progetto, che sarà finanziato dal settore privato, prevede la realizzazione di un centro servizi esterno e la pulizia della facciata del monumento con un processo di nebulizzazione. Il Colosseo sarà circondato da una recinzione con la pubblicità del Gruppo Tod's. Il restauro sarà effettuato in otto zone, con tre cantieri aperti contemporaneamente. Il progetto sarà presentato alle autorità romane e sarà sottoposto agli appalti.
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