SU OGNI palazzo un impianto solare. La clamorosa bocciatura del nucleare decisa nei referendum, che ancora sta facendo discutere e non poco l' opinione pubblica, non può certo farci adagiare sull' uso di energia prodotta partendo dai combustibili fossili. Quindi oggi è più che mai indispensabile impegnarsi per una larga diffusione delle rinnovabili. La Puglia ha già percorso molta strada in questa direzione, ma lo ha fatto con un consumo del territorio che finisce con il recare danni non trascurabili al paesaggio ed all' agricoltura. Numerose sono state le prese di posizioni registrate negli ultimi mesi anche da parte delle organizzazioni di categoria. Quindi la Regione sta promuovendo con insistenza la sistemazione sui tetti e sui lastrici solari degli impianti fotovoltaici. Così "Affari e Finanza" ha ospitato una intervista dal titolo "D' ora in poi sistemate sui tetti i pannelli solari" rilasciata dall' assessore all' Ambiente dott. Nicastro. Un garbato invito al quale si associano tutti coloro che sono preoccupati per il futuro del nostro pianeta. Sono in molti però a pensare che i tetti sinora non sono stati dimenticati per un capriccio. Il fatto è che in media il lastrico solare o il tetto di un palazzo misura 300 mq e quindi può ospitare pannelli per una potenza massima di 20 kwp. Di conseguenza, per raggiungere quel Mwp, che è il minimo degli impianti dei quali oggi è disseminata la Puglia, occorre contare sull' adesione di 50 palazzi. Una risposta tanto vasta non può essere solo il frutto di una generica simpatia verso nuove tecnologie, ma deve scaturire da un paziente coordinamento, che faccia emergere anche per i meno competenti i notevoli vantaggi economici derivanti dalla scelta. E proprio la Regione Puglia, tanto attiva nel settore, potrebbe assumere questa iniziativa, promuovendo la creazione di una "Comunità Cooperativa". Ossia di una cooperativa che abbia come "socio di riferimento" la Regione, come "soci utenti" i cittadini che vogliono ospitare impianti sul proprio tetto o lastrico solare e come "soci lavoratori autonomi" quelli che sono disposti a lavorare per la realizzazione degli impianti (progettisti, installatori, manutentori, eccetera). Questa iniziativa (che ha un precedente avviato dal Comune di Melpignano) avrà successo se si riuscirà a raccogliere un gran numero di "soci utenti". Risultato al quale si può arrivare con una intensa propaganda svolta soprattutto presso gli amministratori di condominio. I quali non potranno sottrarsi alla considerazione che la possibilità di utilizzare la radiazione solare oggi impone di ritenere un inaccettabile spreco il lasciare inusati tetti ed affini. Quindi l' impianto solare fotovoltaico eo termico va considerati elemento indispensabile ad ogni palazzo moderno come oggi avviene, ad esempio, per l' ascensore. ingegnere - docente universitario