Dopo la denuncia di Repubblica, il Comune corre ai ripari: ma il monumento è stato danneggiato Lassessore Ranieri: ci siamo attivati con la soprintendenza serve un intervento importante Una storia di incuria che era iniziata dodici anni fa Il DUCA di Galliera tornerà a Principe a salutare i naviganti che prendono il mare entro la fine dellanno. Il Comune ha trovato i 130.000 euro necessari a finanziare il restauro della statua, spostata per i lavori del cantiere di Principe e rimasta abbandonata da anni in un cantiere allaperto lungo la strada che porta alla Guardia. Sono i fondi avanzati dal progetto di riqualificazione della zona di Principe e Prè e ieri mattina la giunta comunale, dopo la denuncia di Repubblica, ha deliberato di destinarli al restauro della statua. «A dire il vero il recupero della statua del Duca era già tra i nostri programmi da tempo - sostiene lassessore alla Cultura Andrea Ranieri - anche in relazione alla ricorrenza dei 150 anni dellUnità dItalia. Per questo ci eravamo già messi in contatto con la sovrintendenza e avevamo chiesto un intervento allopificio delle pietre dure». La visita tecnica dellopificio risale ormai al mese scorso e la relazione è arrivata la scorsa settimana, una relazione dalla quale è emersa una situazione deprimente: la statua è stata tagliata col flessibile dal basamento ed è rimasta abbandonata per anni alle intemperie: serve quindi un complesso lavoro di restauro che comprende anche il rifacimento di alcune parti. Alla fine è emerso che i 130.000 euro disponibili serviranno tutti per questo lavoro, per lallestimento ci si penserà successivamente. La giunta ha deciso comunque di dare il via alloperazione di recupero ed entro poche settimane, il tempo di completare le procedure necessarie, i lavori potranno partire. Lobiettivo è di arrivare a terminare il lavoro e la rimessa in opera della statua entro fine anno, anche se Ranieri non nasconde che la complessità del restauro potrebbe far slittare i tempi. Per altro il restauro della statua dovrebbe rappresentare il completamento di un piano più ampio di interventi messo in campo, non solo dal Comune, per il recupero di tutta la zona di Principe. Rientra in questo programma complessivo anche il sottopasso di collegamento tra la stazione ferroviaria e quella della metropolitana a Principe, unopera che compete a Grandi Stazioni per la quale i lavori sono già avviati e dovrebbero essere completati entro la fine dellanno. Nel frattempo il Comune ha già sistemato le aree esterne vicine alluscita della metropolitana, sono lavori costati 339.000 euro. Il primo lotto comprende larea tra via Doria, via Fanti dItalia e via Gramsci, con la spianata davanti agli alberghi e il nuovo terminal del bus, un intervento appaltato nellambito di Genova 2004. Il secondo lotto, terminato nel luglio 2007, è stato finanziato con fondi Fas per 347.000 euro e riguarda i lavori tra via Doria, via Fanti dItalia, via Gramsci e via Rubattino. Infine, a luglio 2009, sono terminate le opere di sistemazione della fontana nella rotatoria davanti al palazzo del Principe, un intervento costato 98.000 euro. Alla fine sono rimasti 130.000 euro, che verranno utilizzati per la statua. «Lidea è anche di andare poi a sistemare le aree verdi attorno a Principe - conclude lassessore Ranieri - in modo da completare il recupero della zona ed eliminare il degrado di quellarea. Sicuramente si dovranno poi valutare anche interventi per la sorveglianza, ma sono convinto che il fatto di rendere più belle le aree contribuisca già in buona parte a ridurre se non ad eliminare i problemi di sicurezza».