Il responsabile dei Beni culturali: bisogna concludere i lavori entro il 2015 E il sindaco Pisapia promette: massimo impegno Proseguire i lavori per ampliare e far diventare grande Brera è innanzitutto «un dovere morale». Lo ha dichiarato Giancarlo Galan, ministro per i Beni culturali, intervenuto alla presentazione del progetto Cultura: un nuovo polo museale nelle Gallerie della Scala, realizzato grazie all'impegno di Intesa San Paolo e Fondazione Cariplo . Non appena varcata la soglia di palazzo Beltrami, prima «tappa» del percorso, il ministro è stato bersagliato dalle domande sul destino della pinacoteca. Troppo ghiotta l'occasione, soprattutto dopo le dichiarazioni di venerdì scorso del commissario straordinario Mario Resca su quei 20-30 milioni necessari per iniziare i lavori Peccato che i finanziamenti siano ancora bloccati e che lo stesso Resca abbia auspicato una situazione entro fine luglio. «Non è una questione di cifre - ha ribadito il ministro -. Quando si dice che non ci sono i soldi è una scusa per non fare le cose. Se avessi cinque anni davanti direi che è certamente una priorità del mio governo concluderlo, siccome non so se avrò un mese, un anno o due, dico che è un dovere morale concluderlo nel 2015», in vista dell'Expo. Servono dunque i soldi dei privati? «Che lo Stato non abbia i finanziamenti necessari - ha aggiunto - è evidente, ed è evidente che la ricchezza del nostro Paese sta nelle famiglie. Bisogna dare più strumenti, incentivi e legislazione perché i privati possano investire in cultura e infrastrutture». Dal canto suo, il sindaco Giuliano Pisapia ha ribadito che «l'impegno dell'amministrazione sarà massimo. Chiaramente - ha aggiunto - molto dipende dal governo e sono certo che il ministro Galan manterrà l'impegno che ha preso». Al momento, i lavori più urgenti riguardano la ristrutturazione architettonica dell'edificio: «circa due milioni di euro, ma sono vecchi finanziamenti», ha ricordato Caterina Bon Valsassina, direttore regionale per i Beni culturali. Non resta quindi che sperare nello sblocco dei fondi: nel frattempo ci si può consolare con re nuove Gallerie, che questo autunno apriranno i battenti con due musei nuovi di zecca, in pieno centro, tra il Duomo, la Scala e il Poldi Pezzoli. Un «quadrilatero dell'arte» che con la Grande Brera troverebbe un degno coronamento.
Galan: "Brera, finire i lavori un dovere morale"
Il ministro per i Beni culturali, Giancarlo Galan, ha dichiarato che è un dovere morale concludere i lavori per ampliare e far diventare grande Brera entro il 2015. Il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha promesso di dare massimo impegno per completare il progetto. I lavori, che richiedono circa 20-30 milioni di euro, sono stati bloccati a causa della mancanza di finanziamenti. Galan ha ribadito che la ricchezza del Paese sta nelle famiglie e che bisogna dare più strumenti e incentivi per permettere ai privati di investire in cultura e infrastrutture.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo