Intesa Sanpaolo presenta il «Progetto Cultura»: nuovi poli museali a Milano (Gallerie della Scala), Napoli, Vicenza, Torino. MILANO. Un'incantevole passeggiata nel cuore di Milano, di fronte alla Scala, lungo via Manzoni per ben 8300 metri quadri in un succedersi di palazzi, cortili, giardini, sale, saloni, stucchi, opere d'arte. Queste le Gallerie di Piazza Scala annunciate ieri da Giovanni Bazoli per il Progetto Cultura di Intesa Sanpaolo nelle affollate sale di Palazzo Beltrami di piazza della Scala 6, storica sede della Banca Commerciale di Raffaele Mattioli. Sorprende questo nuovo complesso museale, in fase di restauro e allestimento, a cura dall'architetto Michele De Lucchi, perla qualità degli edifici, la storia e il superbo collegamento fra loro che restituisce alla città pezzi di un passato glorioso in occasione dei 150 anni dell'Unità. Sono quattro i palazzi che sembrano inseguirsi l'un l'altro con sapiente naturalezza: l'Anguissola, maestoso edificio del '700, capolavoro neoclassico di Carlo Felice Soave; il Canonica, opera della prima metà del1'800, con un mirabile corte colonnata centrale per l'appunto di Luigi Canonica; il Brentani, decorato dai suggestivi medaglioni di uomini illustri; infine il monumentale Beltrami, dall'imponente facciata su piazza della Scala, come poteva vagheggiarlo e progettarlo fra il 1906 e 1911 Luca Beltrami, l'architetto e direttore del Corriere della Sera che mutò il volto di talune parti della città. Gli ambienti, trasformati, da spazi privati, uffici e sale di rappresentanza, in pubblici, espositivi e di servizio, acquistano i colori e la nostalgia d'un tempo perduto e rendono ancor più suggestivo questo «grand tour» nella cultura della capitale lombarda che allinea alle pareti 200 dipinti dall'Hayez al Previati (provenienti anche dalla Fondazione Cariplo) e le sculture, compresi 13 bassorilievi del Canova, del Museo dell'Ottocento che vedrà la luce in settembre per celebrare, secondo De Lucchi, la città protagonista del Romanticismo e dell'industrializzazione. Entro il 2012 si aprirà la collezione d'arte del 900 con opere da Balla a Warhol.«Un'occasione straordinaria sia per il lavoro sia perla committenza» la definisce De Lucchi. La nascita delle Gallerie di piazza della Scala è il fiore all'occhiello del «Progetto Cultura» di Intesa Sanpaolo che prevede altri poli museali da creare in edifici della Banca: a Napoli, nella Galleria di Palazzo Zevallos Stigliano, a Vicenza, nelle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari con collezioni già aperte al pubblico, e in futuro anche a Torino. Un insieme di iniziative che Giovanni Bazoli, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo, ha definito «un'assunzione di nuove responsabilità. I profondi cambiamenti che attendono il nostro Paese richiedono di essere affrontati sul piano culturale, per ritrovare un senso comune di cittadinanza. E in gioco lo stesso fondamento etico della nostra nazione». E il progetto viene non a caso in concomitanza con le celebrazioni per i 150 anni e in vista dell'Expo 2015. Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo, non cela la soddisfazione di partecipare al varo del Progetto Cultura, anche «perché al suo interno c'è un'Officina delle idee, un laboratorio sperimentale rivolto ai giovani». Il ministro Galan parla, per il patrimonio culturale italiano, di un giorno «irripetibile, ma che speriamo si possa ripetere» e ribadisce l'intenzione di portare a termine la Grande Brera. Infine parla il sindaco Giuliano Pisapia che si dice «grato, felice per questo straordinario dono che contribuisce a far tornare Milano capitale dei saperi, delle culture diffuse, accessibili ai cittadini e a coloro che amano il bello». Giovanni Bazoli Nel cuore delle città Il «Progetto Cultura» di Intesa Sanpaolo intende far nascere poli museali nel cuore di Milano, Napoli, Vicenza (e in futuro Torino) dove esporre i capolavori d'arte, gli archivi e le collezioni che fanno parte del patrimonio dell'Istituto. A settembre ci sarà l'apertura della prima parte delle Gallerie della Scala, il nuovo polo museale milanese. A Vicenza è coinvolto invece Palazzo Leoni Montanari, a Napoli le Gallerie di Palazzo Zevallis Stigliano. Tutti questi edifici fanno già parte del patrimonio di Intesa Sanpaolo, ma vengono ora aperti al pubblico, da un lato per ospitare le collezioni, dall'altro per mostre temporanee. Il Progetto Cultura prevede anche un'Officina delle Idee, per offrire ai giovani, di diverse provenienze geografiche, possibilità formative ed espressive.
Milano. In piazza della Scala galleria d'arte senza fine
Intesa Sanpaolo ha presentato il Progetto Cultura, un piano per creare nuovi poli museali a Milano, Napoli, Vicenza e Torino. Il progetto prevede la creazione di Gallerie della Scala a Milano, Palazzo Zevallos Stigliano a Napoli, Palazzo Leoni Montanari a Vicenza e altri edifici della Banca. Le Gallerie della Scala saranno aperte al pubblico a settembre e ospiteranno opere d'arte, archivi e collezioni. Il progetto è stato presentato dal presidente del Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli, che ha sottolineato l'importanza del patrimonio culturale per il Paese.
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