«I progetti relativi alle cancellate, al restauro dei prospetti e alla realizzazione di un Centro Servizi sono stati perfezionati e gli appalti saranno avviati, ai sensi del nuovo regolamento per il lavori pubblici, a partire da fine luglio 2011». È quanto si legge nella presentazione del progetto di restauro del Colosseo, illustrato ieri sera nell'Anfiteatro Flavio da Diego Della Valle, dal ministro Giancarlo Galan, dal sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta e dal sindaco di Roma Gianni Alemanno. Il Piano degli interventi è promosso dal commissario delegato per le Aree archeologiche di Roma e Ostia Antica d'intesa con la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma e finanziato dal Gruppo Tod's SpA. «Al termine dei lavori», si legge ancora nella presentazione, «la superficie visitabile sarà incrementata del 25». La registrazione del contratto è del 20 giugno 2011 e da questo momento è pienamente operativo. Il contributo messo a disposizione dal gruppo di Della Valle è pari a 25 milioni di euro. «Non possiamo non rispondere a questi segnali di mecenatismo con indifferenza: c'è bisogno di una fiscalità di vantaggio che agevoli la valorizzazione dei beni culturali nazionali», afferma il ministro peri Beni culturali Giancarlo Galan, riguardo al restauro del Colosseo. «Non possiamo fare pagare il 20 di Iva sulle sponsorizzazioni e i110 di Iva sui lavori, e non possiamo non prevedere il 5 per mille dell'Irpef agli interventi culturali. Della Valle ha fatto un affare», ha concluso, «sono contento, ma ha fatto un affare anche l'Italia e tutto il mondo». Quindi gli interventi prevedono la sostituzione delle cancellate, il restauro dei prospetti e la realizzazione del centro servizi esterno al monumento, che accoglierà il bookshop, le toilette, la caffetteria. Ma non solo i politici hanno preso parte all'evento. Attori, presentatori, imprenditori, un parterre da red carpet degno di una sfilata ha affollato il Colosseo al tramonto. Per il restauro del monumento si sono scomodati in tanti trasformando l'arena in una platea da gran soirée. Addetti alla security e hostess in nero a guidare il flusso degli ospiti, lunghe liste per gli accreditati, cartelline stampa accompagnate da brochure griffate Tod's, poltroncine bianco latte, maxi-schermi hi-tech, e musica lounge di sottofondo.