martedì, 21 giugno 2011 Un incontro per definire il futuro del compendio di Is Mortorius e del Nuraghe Diana. L'iniziativa è del sindaco Mauro Contini, che ieri ha invitato in Comune l'assessore regionale all'Ambiente Giorgio Oppi, la Soprintendenza ai Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici, e i rappresentanti della Conservatoria delle Coste. Assieme al primo cittadino, gli assessori Lucio Falqui (Patrimonio) e Antonella Pirastru (Cultura), assieme al dirigente dei Beni culturali Andrea Masala. QUARTU SANT'ELENA - Sul tavolo, le questioni legate alla valorizzazione e alla ripresa dei lavori di scavo nel sito, che comprende interessanti strutture risalenti alla Seconda guerra mondiale e un'importante area nuragica. Il concorso di idee. Nei mesi scorsi la Conservatoria aveva bandito un concorso pubblico d'idee per la valorizzazione del compendio: l'obiettivo è recuperare questo prezioso complesso di notevolissima rilevanza storico-archeologica, rendendolo appetibile al circuito turistico. Per accogliere i visitatori, nelle strutture ex militari di Is Mortorius e della vecchia tonnara si prevede quindi di creare un museo multimediale che racconterà la storia del sito, un parcheggio, un ristorante, una caffetteria e un bookshop, oltre a un'area da dedicare agli spettacoli all'aperto e un centro conferenze. Un progetto ambizioso che, attraverso lo strumento del project financing, potrebbe vedere la luce con la partecipazione di capitali privati. Il turismo. "La nostra intenzione è rendere finalmente fruibili questi tesori storici e archeologici, facendoli scoprire tanto ai turisti, quanto ai quartesi - spiega il sindaco Contini -. Quello di Is Mortorius - Nuraghe Diana potrebbe diventare un modello di valorizzazione storico-culturale che ha pochi eguali non solo in Sardegna, ma anche nel resto d'Italia". Ultimo aggiornamento: 21-06-2011 14:40