Intervengono la presidente dell'Istituto Giuliana Fontanella, Burns e Beltramini del Cisa "Paesaggio. Le ventiquattro ville di Andrea Palladio. Quale nuovo disegno?". È questo il tema di una mattinata di lavoro, aperta al pubblico, promossa dalla Regione e in programma domani, mercoledì nella palladiana Villa Pojana a Pojana Maggiore in provincia di Vicenza. «Sarà l'occasione per un confronto a tutto campo - sottolinea il vicepresidente della giunta regionale e assessore al territorio e alla cultura Marino Zorzato - imperniato sulle ville progettate da Andrea Palladio (1508-1580), distribuite nei territori delle province di Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza. Abbiamo a disposizione un "telaio" territoriale di beni culturali e paesaggistici, una risorsa da valorizzare perla conservazione di un prezioso patrimonio e la definizione di nuove prospettive». Il programma della giornata, prevede in apertura (ore 9,30) il saluto delle autorità, la proiezione del video "Ville di Andrea Palladio" e la presentazione delle linee progettuali da parte del vicepresidente Zorzato e della presidente dell'Istituto Regionale Ville Venete, la vicentina Giuliana Fontanella. Sulle ville venete e sulle strategie per la loro valorizzazione, con particolare riferimento a quelle palladiane, saranno quindi incentrati i successivi interventi - coordinati dal rettore dell'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, Amerigo Restucci. Prenderanno la parola Angelo Tabaro, segretario regionale alla cultura, Ugo Soragni direttore regionale del MiBAC, Guido Beltramini e Howard Bums rispettivamente direttore e presidente del Consiglio scientifico del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio - C.I.S.A. (Vicenza), e l'architetto Antonio Foscari, docente all'IUAV di Venezia. I lavori saranno conclusi nella mattinata da Silvano Vernizzi segretario regionale per le infrastrutture.