Area transennata dopo la segnalazione di un residente: acqua giù dal monumento Controlli con un'autoscala L'ira del Comune effetto dei tagli alla cultura BENEVENTO. Infiltrazioni d'acqua piovana all'Arco Traiano hanno fatto scattare l'allarme. Un abitante della zona ha notato l'acqua venir giù dal fornice dell'Arco ed è scattata subito la mobilitazione. Sul posto sono giunti gli agenti della Polizia Municipale e i vigili del fuoco. Questi ultimi hanno con l'autoscala fatto un primo sopralluogo nella parte superiore dell'Arco, notando che vi erano degli spazi tra le varie pietre in cui, negli ultimi giorni, era penetrata dell'acqua che era poi finita nella parte sottostante del monumento. I vigili del fuoco hanno provveduto anche a delimitare l'Arco, a scopo precauzionale per timore che le infiltrazioni possano causare qualche mini crollo di parte del monumento. «Sono almeno sette anni che il monumento non è stato oggetto di altri lavori - spiega Luigina Tomai, responsabile della Soprintendenza per il Sannio - Sono stata immediatamente informata di tutto e ho già predisposto un sopralluogo per domani. Dopo aver accertato l'entità del problema, faremo partire i lavori con le procedure di somma urgenza». Tuona, invece, contro i tagli alla cultura il vicesindaco ed assessore alla cultura di Benevento: «Quanto sta accadendo all'Arco di Traiano è inaccettabile e fa il paio con l'altrettanto inaccettabile stato di degrado, abbandono e pericolo in cui versa il Teatro Romano. Questa situazione rappresenta la diretta conseguenza dei sistematici tagli finanziari operati nel nostro Paese ai fondi destinati alla tutela dei Beni Culturali». Nei giorni scorsi, dopo un ennesimo raid vandalico, è stata lanciata la proposta di installare dei pannelli di plexiglass per difendere il monumento simbolo del Sannio. «Si potrebbe sollecitare - ha suggerito l'associazione Ekoclub - l'intervento dei privati come sponsor dell'operazione».