L'idea di Intesa Sanpaolo: esporre al pubblico le sue opere nascoste. S'inizia a Milano con Wharol e Hayez Migliaia di opere d'arte che diventeranno fruibili al pubblico e la creazione di quattro poli museali di rilevanza nazionale a Milano, Torino, Vicenza e Napoli. Questo il cuore del «Progetto cultura» della banca Intesa Sanpaolo che verrà presentato in anteprima a Milano da Giovanni Bazzoli, Presidente del consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo, il prossimo mercoledì. Quello che è già certo è che a Milano verranno utilizzati quattro palazzi localizzati tra via Manzoni e piazza Scala per ospitare non solo un museo ma anche degli spazi culturali polifunzionali. Il "polo" dovrebbe essere aperto al pubblico quest'autunno. Quanto alle opere che arriveranno in città è già certa la collocazione nel capoluogo lombardo di due tele che sono state esposte al pubblico solo rarissimamente: Triple Elvis di Andy Warhol e I due Foscari di Francesco Hayez. La prima delle due è una grande pittura, in acrilico e inchiostro serigrafico su tela, che Warhol realizzò nel 1964 e che venne esposta, con tutta la serie «Elvis», alla Serus Gallery di Los Angeles (ora appartiene a Intesa Sanpaolo). La seconda è un'imponente olio su tela realizzato dal pittore veneto (a cui il tema del dramma verdiano era caro) e che è stato a lungo in possesso degli Asburgo a Vienna (ora appartiene alla collezione della fondazione Cariplo). Per quanto riguarda invece Napoli sarà riorganizzata la galleria di palazzo Zevallos-Stigliano, dove è attualmente esposto il Martirio di Sant'Orsola del Caravaggio. Verrà ampliata in modo da poter ospitare tutte le opere d'arte del gruppo bancario che sono legate per ambito e temperie culturale al Sud Italia. A Vicenza avverrà parallelamente la riorganizzazione delle Gallerie di palazzo Leoni Montanari che ospitano molti importanti maestri della pittura veneta del XVIII secolo. Le tempistiche per la creazione del polo museale Torinese non sono invece note, ma forse qualche notizia in più verrà anticipata alla conferenza milanese di mercoledì (Piazza scala 6, alle 14) dove oltre a Bazzoli saranno presenti il ministro dei beni culturali Giancarlo Galan, il sottosegretario Giovanni Letta, e il sindaco di Milano Giuliano Pisapia.