Il Castello in una cartolina di molti anni fa Il Castello in una cartolina di molti anni fa AIROLA - "Salviamo il Castello". Riparte la petizione popolare e con essa la raccolta di firme. Dopo lo "stop" dovuto alle elezioni amministrative, tornano oggi i banchetti lungo Corso Montella. Vari i sodalizi che stanno portando avanti questa "battaglia": "Cinque Stelle Airola", "Città Sostenibile" e "Legambiente". "Il Castello Medioevale di Airola a Monteoliveto si legge in una nota dei promotori dell'iniziativa - è un bene architettonico di altissimo valore storico e culturale. Venne realizzato molto probabilmente nel 1066 da dal Normanno Rainulfo I su una vecchia struttura Longobarda, quando egli ingiunse le Terre di Airola come suo feudo. Negli anni del suo glorioso passato ha accompagnato la storia della nostra intera comunità subendo varie trasformazioni, da fortezza a residenza abituale dei diversi signori feudatari di Airola, fino alla famiglia dei Caracciolo, ultimi suoi dimoranti". Di qui l'attacco alle varie amministrazioni che negli anni si sono succedute dimenticandosi di un bene così prezioso per l'intera collettività. "Successivamente continua infatti la nota - l'incuria dei giorni e l'indifferenza delle Istituzioni, unite alla disattenzione dei nostri "governanti" che non si sono mai preoccupati di intervenire né di acquisirlo al patrimonio della Città, il Castello è stato abbandonato a se stesso ed al degrado portato dalle offese del tempo e quel luogo e quel monumento, non ha più visto gli splendori storici delle origini". Più volte il "castello" è entrato nel dibattito politico, in special modo durante le campagne elettorali, ma poi niente è stato fatto per il suo recupero. "Questo sottolineano Falzarano, D'Iglio e D'Angelo- significa che una comunità che non ha cura del suo passato è come un uomo che ha perso la memoria. Eppure da molti anni si parla, si discute specialmente nei periodi di campagna elettorale, circa una eventuale riqualificazione di quel luogo e del suo recupero per farne un'area turistica anche attraverso la rivisitazione della nostra storia. Invano, in questi anni, sono stati fatti vari appelli alla attuale Amministrazione, così come a quelle passate, da studiosi, comuni cittadini di Airola e da Associazioni che ne chiedevano il recupero e l'acquisizione al patrimonio comunale. Le risposte non si sono mai avute o, quando ci sono state, sono state solo "fumose". Oggi è giunto il momento di mettere fine a questo secolare problema mai risolto". Di qui l'ennesimo appello: "E' giunto il momento di ridare la memoria della nostra storia alla città di Airola, di pensare sul serio di salvare il nostro Castello che se recuperato può portare lavoro ai giovani. Il Movimento Cinque Stelle di Airola, il Movimento Interprovinciale Città Sostenibile, Lega Ambiente, Volontariato Sannio ritengono che è giunto il momento di iniziare a dare risposte chiare ed avviare azioni concrete per il definitivo recupero e per l'acquisizione al patrimonio della città del castello medioevale a Monteoliveto. Per questo oggi, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 20, a Corso Montella è stata organizzata una petizione di firme da presentare all'attuale amministrazione capeggiata dal nuovo Sindaco Michele Napolitano". La questione "castello" è stata da sempre molto dibattuta. Nell'ultima amministrazione più volte è stato "attaccato" l'ex assessore all'urbanistica Giuseppe Marsicano, candidato tra l'altro come sindaco alle ultime elezioni e allo stato attuale confinato tra i banchi dell'opposizione. Attacchi a cui non molto tempo lo stesso Marsicano aveva così replicato: "I giovani ignari e novelli della politica e della pubblica amministrazione, dovrebbero sapere che sul Burc (Bollettino Ufficiale della Regione Campania), in data 3.1.2011 n.1, è stato pubblicato il Piano Urbanistico Attuativo che prevede il vincolo espropriativo quinquennale sull'area del castello medievale , area di ampia estensione anche circostante al castello stesso. Quindi, altro che lettera di esproprio ai proprietari cosa avvenuta sei mesi fa circa, siamo molto più avanti come detto sopra, e ora si passera' ad un concreto progetto di investimento su tutta l'area che visti i tempi ricadrà sui futuri amministratori; cosa infine ulteriormente positiva è che sono anche decorsi i termini per una eventuale impugnativa del piano, dal che' e' tutto formalmente operativo; quindi altro che propaganda elettorale, invito pertanto gli incauti amici nella prossima scadenza elettorale di non fare di un erba un fascio, ma di riconoscere a chi ha lavorato con abnegazione e dovere civico il giusto riconoscimento alla forza delle idee e alla politica del fare, diversamente sarebbero portatori di una ennesima sterile opposizione politica, di cui Airola non ha bisogno". Al di là dei risultati elettorali, dunque, sembra che ci sia qualcosa da fare per "salvare il castello". La parola adesso passa all'attuale amministrazione comunale e alla nuova giunta!
"Salviamo il Castello", riparte la petizione popolare
In Airola, un gruppo di cittadini sta organizzando una petizione per salvare il Castello Medioevale, un bene architettonico di grande valore storico e culturale. Il castello è stato abbandonato e degrado negli anni, e non è stato mai recuperato o acquisito dal comune. I promotori della petizione, che includono il Movimento Cinque Stelle, il Movimento Interprovinciale Città Sostenibile e Lega Ambiente, chiedono che l'attuale amministrazione comunale prende misure concrete per il recupero e l'acquisizione del castello al patrimonio della città. La petizione sarà presentata alle ore 10 e 16 alle ore 20 di oggi a Corso Montella.
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