Fabriano Annullare il progetto di recupero ripristino dell'eremo di Valdisasso. E' quanto chiedono con urgenza Italia Nostra Marche, Lupus in fabula, Terra mater, Legambiente Marche, il Coordinamento per il paesaggio delle Marche, la Federazione pro natura Marche, il Wwf e Polis Nova, che hanno preso carta e penna e hanno scritto al governatore Spacca, al ministero per i Beni culturali, alla Soprintendenza per i beni ambientali, alla Soprintendenza archeologica delle Marche, alla direzione regionale per i beni culturali delle Marche, al ministero dell'Ambiente, all'assessore provinciale all'Ambiente, al sindaco Sorci, alla procura della Repubblica di Ancona, alla procura della corte dei Conti. Il riferimento è allo storico complesso monumentale situato nella frazione di Valleremita, il cui cantiere di recente è stato posto sotto sequestro. "Va annullato il contratto con la ditta aggiudicataria dicono gli artefici dell'iniziativa e va bocciata ogni ipotesi di trasformazione dell'Eremo in centro polifunzionale attrezzato. Inoltre, si deve vigilare con attenzione su quel che accade nel territorio".