Fano E' stata approvata all'unanimità, in consiglio comunale, l'accettazione della donazione a favore del Comune da parte della Banca di Credito Cooperativo di Fano, consistente nell'intervento di illuminazione del tratto di mura romane che va dall'arco di Augusto a Porta Giulia. Il costo della esecuzione del progetto si aggira su 80.000 euro. Nel presentare la delibera, l'assessore Riccardo Severi ha definito la donazione, come "un gesto di mecenatismo importante da parte di imprenditori illuminati che credono nello sviluppo della città". La decisione assunta dal consiglio di Amministrazione della banca, presieduto da Romualdo Rondina, si inquadra nel ricco programma di iniziative deciso per festeggiare l'anno del centenario. Quella della illuminazione delle mura romane, effettuata tramite lampade Led, incassate nella base della cortina muraria, rappresenta indubbiamente quella di maggior rilievo. Fano conserva tutt'oggi uno dei tratti più cospicui di mura romane esistenti in Italia, seconda solo a Roma. L'intervento della Banca di Credito Cooperativo di Fano, permetterà a tutti coloro che transiteranno sulla nazionale Adriatica, nelle ore serali e notturne, di ammirare un'attrattiva archeologica di grande bellezza, in cui appare incastonata la Porta della Mandria. Già qualcosa di simile è stato fatto per il bastione Sangallo e per il piccolo tratto di mura malatestiane a cui erano appoggiati i vecchi (ora demoliti) capannoni del carnevale. Le luci saranno accese nel mese di dicembre in occasione dei cent'anni dell'istituto di credito.