Soddisfazione di Comune e Azienda per il ritorno dei percorsi by night Il sindaco: allestiremo nuovi parcheggi POMPEI. Da luglio a ottobre gli scavi archeologici indosseranno un abito da sera da 600mila euro. Tanto costerà illuminare le «Le lune di Pompei» e farle brillare, ancora una volta, nel cielo dell'antica città sepolta dall'eruzione. Raggiunge quota 420mila euro il finanziamento che l'amministrazione comunale ha ottenuto dalla Regione Campania, nell'ambito dei Po-Fesr 2007-2013; i restanti 180mila euro deriveranno dalla vendita dei biglietti, dalle sponsorizzazioni e dal merchandising. Il progetto, che riproporrà l'evento by night del sito più famoso al mondo, è stato promosso dalla giunta D'Alessio, al contrario degli altri anni, dove gli enti promotori erano state la soprintendenza archeologica di Napoli e Pompei, l'azienda autonoma di cura, soggiorno e turismo e l'Etp di Napoli, che il 10 maggio scorso ha deliberato la partecipazione alla manifestazione di interesse dell'assessorato al turismo e ai beni culturali della Regione Campania. L'organizzazione dell'evento è stata affidata al project manager Antonio Ciampaglia, già coordinatore delle passate edizioni de «Le Lune di Pompei». La direzione artistica è affidata, come sempre, al depositario del marchio della manifestazione, Francesco Capotorto. «Nell'estate pompeiana non poteva mancare l'evento clou degli scavi by night - commenta il sindaco Claudio D'Alessio - l'amministrazione comunale ha, così, partecipato al bando regionale per ottenere finanziamenti volti alla programmazione delle iniziative tese a richiamare l'attenzione sull'offerta turistica regionale rappresentata dall'immenso patrimonio paesaggistico, artistico, monumentale e delle tradizioni locali presenti sul territorio, nel cui contesto si incastona la suggestiva Pompei che funge da traino del settore». L'affascinante percorso fa vivere l'esperienza della città sepolta al chiaro di luna. Il visitatore virtualmente è proiettato nella civiltà romana del 79 dopo Cristo attraverso tecnologie multimediali, giochi di luce, suoni e la forza evocativa della luna. Il percorso, con ingresso da Piazza Anfiteatro, parte dalle necropoli di Porta Nocera, prosegue con la visita alla Casa del Giardino d'Ercole, detta anche Casa del Profumiere, e continua per via dell'Abbondanza, (dove ci sarà una deviazione rispetto alle passate edizioni, in quanto è ancora in essere il cantiere interessato dal crollo dello scorso 6 novembre e sottoposto a sequestro giudiziario). La magia della Pompei by night si conclude nella splendida cornice dell'Anfiteatro, dove grandi proiezioni replicano sui muri dell'arena i parametri antichi, mentre effetti audio richiamano al fragore e al tumulto dei giochi di duemila anni fa. Sette grandi lune luminose segnano il percorso e le soste, creando un'atmosfera da sogno e narrando la storia, la mitologia e i segreti della Pompei pre eruzione: «Luna di Morte», «Luna del Successo», «Luna Mitica», «Luna della Vita», «Luna che non c'è», «Luna illegale» e «Luna che si diverte». Particolare suggestione susciteranno gli affreschi e le insegne illuminate e naturalmente le «lune», corpi luminosi che in maniera non invasiva esaltano la soffusa luce degli scavi lungo un percorso itinerario inedito e pieno di autentici tesori. Per rendere la città più funzionale in vista del grande evento, il Comune ha allestito nuove aree di parcheggio e nuovi par-cometri. «Centosessanta posti auto ex novo, di cui ottanta a sosta gratuita - annuncia il primo cittadino Claudio D'Alessio - da lunedì saranno attivi in via Fucci, a pochi metri dall'ingresso di piazza Anfiteatro, da dove ha inizio la magia delle Lune di Pompei».