L'AQUILA L'ex mattatoio del capoluogo regionale diventerà il nuovo Museo nazionale d'Abruzzo in attesa che venga restaurata la sede storica del Forte spagnolo. Nei giorni scorsi è stato pubblicato il bando per l'appalto dei lavori per cinque milioni di euro. La ristrutturazione del vecchio edificio avverrà secondo criteri architettonici moderni e all'avanguardia. In particolare, oltre all'adozione di sistemi antisimici, si sperimenterà un nuovo modo di articolare lo spazio espositivo con una innovativa tecnica di illuminazione degli ambienti e delle opere. Secondo Fabrizio Magani, direttore regionale della sovrintendenza per i beni culturali e paesaggistici, «il nuovo museo nei locali dell'ex mattatoio vuole rispondere alla necessità di non interrompere il rapporto che esiste tra il Museo, la città e il territorio». Nella nuova struttura sarà collocata una selezione degli elementi più significativi del Museo nazionale d'Abruzzo. Non sfugge anche il valore simbolico dell'iniziativa quale segnale di ripresa della vita cittadina anche sotto il profilo culturale. La nuova struttura sorgerà ai margini della cosiddetta zona rossa, la più devastata dal terremoto del 6 aprile 2009, e accanto al più noto monumento dell'Aquila: la Fontana delle 99 cannelle. Per la realizzazione del nuovo museo si preannunciano tempi brevi in quanto il progetto è stato già predisposto.