SAN MARTINO. L'ultimo discorso ufficiale della cerimonia è stato tenuto dal ministro alla Cultura, Giancarlo Galan. Il ministro ha ricordato la drammaticità della battaglia di Solferino e San Martino: «Ci furono 40mila fra morti e dispersi: una cifra immensa, sconvolgente. Quei morti avevano vent'anni: rispettiamoli». Poi l'invito a «cogliere il bene che può nascere anche dalle più grandi tragedie: per soccorrere i feriti di quella battaglia nacque la Croce Rossa». E ancora: «Allora Francia, Italia, Austria e Ungheria si combattevano, oggi sono nella stessa grande nazione chiamata Europa: il mondo odierno è molto, molto migliore di quello dei nonni dei nostri nonni». Infine Galan si è rivolto «ai benefattori francesi che hanno finanziato il restauro. Chiedo loro scusa perché gli abbiamo imposto di pagare l'Iva. Prometto che mi impegnerò in parlamento perché venga loro ridotta: mi sembra doveroso».
Galan: riduciamo l'Iva per chi ha donato il restyling
SAN MARTINO. L'ultimo discorso ufficiale della cerimonia è stato tenuto dal ministro alla Cultura, Giancarlo Galan. Il ministro ha ricordato la drammaticità della battaglia di Solferino e San Martino: Ci furono 40mila fra morti e dispersi: una cifra immensa, sconvolgente. Quei morti avevano vent'anni: rispettiamoli. Poi l'invito a cogliere il bene che può nascere anche dalle più grandi tragedie: per soccorrere i feriti di quella battaglia nacque la Croce Rossa. E ancora: Allora Francia, Italia, Austria e Ungheria si combattevano, oggi sono nella stessa grande nazione chiamata Europa: il mondo odierno è molto, molto migliore di quello dei nonni dei nostri nonni. Infine Galan si è rivolto ai benefattori francesi che hanno finanziato il restauro. Chiedo loro scusa perché gli abbiamo imposto di pagare l'Iva. Prometto che mi impegnerò in parlamento perché venga loro ridotta: mi sembra doveroso.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo