II Comune può assicurarsi la chiesa di Santa Caterina? Già fatto: parola di sindaco Gian Paolo Gobbo. Grazie al cosiddetto federalismo demaniale, l'ex edificio religioso trasformato in complesso museale, oggi di proprietà dello Stato, può passare definitivamente nelle mani dell'amministrazione comunale. Purchè Cà Sugana presenti una formale manifestazione di interesse per l'immobile al Ministero dei Beni culturali e all'Agenzia del Demanio, entro il 23 giugno. A lanciare l'allarme erano stati i consiglieri di Città Mia sollecitando i responsabili a muoversi per non perdere l'opportunità ancor più ghiotta perchè di fatto a costo zero. Gobbo tranquillizza: «Ci siamo già mossi e i passi necessari sono stati fatti. Questo fatto non è certo una novità: da tempo la questione era già stata discussa in giunta - ribadisce il numero uno di Cà Sugana -. L'idea di acquisire appieno Santa Caterina, del resto, l'abbiamo sempre avuta: in caso contrario, non ci saremmo impegnati in tutta la ristrutturazione del complesso, come è stato fatto». Insomma, quelli di Città Mia sfondano una porta aperta: «Per carità, ben venga un po' di spinta - chiosa il primo cittadino -, ma non ce n'era bisogno».