Nuova linfa per i musei civici fiorentini. Grazie alla gara d'appalto vinta dall'Ati (associazione temporanea di imprese) con un investimento di oltre 4 milioni di euro (spalmati su tre anni) sono partiti una serie di nuovi servizi che miglioreranno la qualità dei servizi: il potenziamento dell'accoglienza e dell'assistenza alla visita, la riorganizzazione degli orari di apertura (tutti i musei saranno visitabili nei weekend e il lunedì) e l'informatizzazione delle casse che garantirà maggiore trasparenza nei pagamenti e un sistema di monitoraggio delle visite in tempo reale. «Nonostante le difficoltà finanziarie ha affermato l'assessore Giuliano da Empoli abbiamo scelto di fare un importante investimento, un bando di gara di 4,3 milioni di euro, grazie al quale i visitatori troveranno un museo più accogliente e personale sempre più preparato e multilingue». Il servizio di custodia era svolto finora da una ventina di dipendenti del Comune ai quali se ne aggiungevano cinquanta da ditte esterne. Questi ultimi sono stati riassorbiti dal nuovo datore di lavoro (come previsto dal bando) e in più l'Ati ha assunto una diecina di giovani laureati multilingue (ci sono ragazzi di nazionalità greca, albanese, araba, polacca, ucraina) che da ora in poi si occuperanno di accogliere il pubblico e agevolare l'ingresso ai musei. Ma non finisce qui: «Abbiamo già previsto in bilancio anche 200 mila euro per il capitolo museale», conclude l'assessore.