Di date ufficiali per il momento non ce ne sono. Ma all'entrata del Duomo di Milano potrebbe presto essere introdotto un ticket d'ingresso peri turisti. La Veneranda Fabbrica del Duomo sta infatti valutando la possibilità di adottare questa soluzione per finanziare parte degli interventi di restauro della cattedrale, che solo nei prossimi 4 anni assorbiranno quasi 30 milioni di euro. A confermare che l'ipotesi, da tempo allo studio, potrebbe presto diventare realtà, l'arciprete del Duomo, monsignor Luigi Manganini, a margine della conferenza per la presentazione del grande restauro della Guglia maggiore. «Se si trovasse il modo di separare il flusso dei fedeli, della diocesi e non solo, da quello dei turisti, non sarei contrario a introdurre un piccolo contributo per la visita del Duomo» ha spiegato Manganini. TICKET PER TURISTI L'idea su cui si sta ragionando è quella di un ticket che colpisca esclusivamente i turisti e che risparmi invece non solo i fedeli milanesi che frequentano la cattedrale per la messa e la confessione, ma «anche il fedele appartenente alla diocesi ambrosiana che viene da lontano». L'obiettivo è infatti quello di coprire i costi della gestione e manutenzione del Duomo senza trasformarlo «in un museo, come accaduto con certe cattedrali» ha proseguito Manganini. Il modello dovrebbe quindi essere quello adottato a Verona e Venezia e non quello di Firenze, dove «nei giorni feriali in cattedrale non ci sono nemmeno le panche». APPELLO ALLA CITTÀ D'altra parte, che quello della mancanza di risorse economiche sia un problema non più rimandabile l'ha confermato anche Angelo Caloia, presidente della Veneranda Fabbrica, il quale ha rinnovato il proprio appello ai milanesi perché contribuiscano a coprire i costi "degli interventi straordinari che fanno parte delle tante necessità di questo bellissimo monumento gotico, che è reso fragile dalle avversità atmosferiche e dalla vecchiaia». Anche se «abbiamo potuto constatare che inizia un certo concorso da parte degli enti pubblici e di società come la Arcus, che ha già stanziato a nostro favore 1 milione e 200 mila euro, nei prossimi anni prevediamo una crescita dell'afflusso di visitatori e fedeli per l'anno della Famiglia (2012), le celebrazioni per la ricorrenza dell'Editto di Costantino (2013) e l'Expo (2015)». Ciò comporterà un incremento dei costi di gestione e manutenzione del Duomo, che già o conta circa centomila visitatori alla settimana. E peserà sulle casse della Veneranda Fabbrica, che solo per il restauro della Guglia maggiore, che si dovrebbe concludere entro il 2015, spenderà 9 milioni di euro. EVENTI CULTURALI Nessuna sorpresa, quindi, che accanto a una serie di eventi culturali e musicali, come i concerti in cattedrale e quelli sulle terrazze, la Veneranda Fabbrica abbia pensato anche ad altre iniziative per mettere a frutto la grossa popolarità di cui gode il Duomo a livello internazionale. Tra queste l'installazione di un nuovo ascensore panoramico sul lato della cattedrale che dà verso Palazzo Reale, dove «i lavori partiranno entro qualche mese per concludersi per la fine dell'anno», ha annunciato Ca-loia. Il nuovo ascensore potrà portare dalle dodici alle quindici persone sulle terrazze e garantirà «vedute straordinarie con funzionalità e condizioni di sicurezza uniche», ha spiegato ancora Caloia. E, andandosi ad aggiungere a quello già in funzione sull'altro lato della cattedrale, contribuirà ad aumentare l'afflusso di visitatori al "tetto" del Duomo, dove il 15 luglio si terrà il concerto per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia, con "I lombardi alla prima crociata" di Giuseppe Verdi. MADUNINA DA RIFARE I lavori per il restauro della guglia maggiore del Duomo costeranno nove milioni di euro e dovrebbero terminare entro il 2015. IL PIANO LAVORI Gli interventi di restauro della cattedrale nei prossimi quattro anni assorbiranno quasi trenta milioni di euro. Solo il restauro della guglia maggiore dovrebbe costare nove milioni di euro. GABELLA In mancanza di fondi, l'idea è quella di fissare una gabella che colpisca solo i turisti, risparmiando i residenti a Milano. L'ASCENSORE Entro la fine dell'anno sul lato della cattedrale che da su Palazzo Reale verranno ultimati i lavori per un nuovo ascensore panoramico realizzato con vetri trasparenti.