Ma passa laccordo bipartisan per salvare i gazebo PAOLO RUSSO Un miliardo e duecento milioni di euro per rifare il look alla città. Ieri il consiglio comunale è stato chiamato ad approvare il piano triennale delle opere pubbliche, ossia lelenco dei cantieri che da qui al 2012 saranno aperti in tutti i quartieri della città. Si va dalla riqualificazione del lungomare di San Girolamo al prolungamento della metropolitana fino allaeroporto. «Un investimento importante nonostante le attuali ristrettezze economiche» lo ha presentato lassessore ai Lavori pubblici Marco Lacarra. Eppure il consiglio comunale ne ha rimandato lapprovazione a oggi. La causa del rinvio è nelluscita dallaula dellopposizione che ha scelto di abbandonare i lavori dopo aver segnalato 14 presunti errori contenuti nella delibera. Per il centrodestra si trattava di argomenti pregiudiziali allapprovazione del piano triennale ma il consiglio ha votato per far proseguire i lavori. LAventino ha comunque comportato lo slittamento a oggi dellapprovazione. A decidere è stato il sindaco Michele Emiliano: «Un provvedimento così importante non può essere approvato senza il contributo della minoranza» ha detto per salvaguardare un clima di collaborazione che sarà fondamentale oggi e domani quando in discussione ci sarà il bilancio consuntivo. La stessa concordia che ieri ha consentito a maggioranza e opposizione di raggiungere un accordo sul nuovo regolamento per larredo urbano che, di fatto, salva i gazebo dalla scomparsa. Ieri è stato redatto e proposto al consiglio un maximendamento al regolamento che lo riscrive recependo le proposte dei gestori e i limiti imposti dalla Sovrintendenza per i beni culturali. Il punto centrale dellaccordo ruota attorno a un modello unico di gazebo che, in caso di accordo unanime tra i titolari dei locali di una piazza o di unarea definita della città, consentirà linstallazione di arredi fissi, dotati di tetto e pedana ma non coperti completamente sui lati. Viceversa, senza accordo, pub, bar e ristoranti potranno utilizzare al massimo tende parasole, ombrelloni e tavolini rimovibili. Sarà consentito il deposito esterno degli arredi e le coperture laterali saranno innalzate da 160 a 170 centimetri. I gestori avranno un anno di tempo per adeguarsi. Il regolamento, così emendato, sarà portato in consiglio tra il 28 e il 29 giugno. In apertura di seduta il consiglio ha approvato la variante allaccordo di programma che tra Modugno e Carbonara ha portato alla realizzazione di appartamenti destinati alle forze dellordine. Cambia la viabilità, aumenta il verde ma soprattutto il numero degli appartamenti (da 140 a 160) che diventeranno però più piccoli. Approvata anche una mozione dellopposizione che impegna il sindaco a sostenere la protesta del governo italiano per il rifiuto opposto dal Brasile di riconsegnare allItalia Cesare Battisti. Il clima di accordo non è stato turbato dai manifesti "Bari (in)sicura", con la foto del sindaco in primo piano, che saranno affissi dal centrodestra per denunciare laumento di furti e rapine in città.
BARI - Contrasti sul piano da 1,2 miliardi oggi il sì per le opere pubbliche
Il consiglio comunale ha rimandato l'approvazione del piano triennale delle opere pubbliche a oggi. L'investimento di un miliardo e duecento milioni di euro è stato presentato dall'assessore ai Lavori pubblici Marco Lacarra, ma l'opposizione ha segnalato 14 presunti errori nella delibera. Il sindaco Michele Emiliano ha deciso di slittare l'approvazione a oggi, affermando che un provvedimento così importante non può essere approvato senza il contributo della minoranza. Inoltre, il consiglio ha approvato un accordo per salvare i gazebo della città, che prevede la creazione di un modello unico di gazebo per i locali di piazze e aree definite.
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